Computer in tilt, niente patenti

Da dieci giorni non si può rinnovare il documento di guida
AVEZZANO. Disagi e proteste alla Asl per via del blocco del sistema informatico che gestisce il rinnovo delle patenti. I cittadini, dopo lunghe code e ore di attesa, se la prendono con gli impiegati, che però non possono fare altro che spiegare che il sistema è andato giù per via di fulmini e acquazzoni che hanno colpito la Capitale, in cui si trova la centrale principale. È quello che sta accadendo negli uffici della Asl di via Monte Velino, dove si rivolgono gli automobilisti. Con le violente piogge dei giorni scorsi il sistema si è bloccato, come si legge nelle circolari giunte da Roma.
Fatto sta che il problema va avanti da una decina di giorni ma finché il sistema informatico non torna in funzione regolarmente, i cittadini, che hanno fretta per il rinnovo magari perché devono raggiungere la meta delle vacanze, non possono fare altro che rivolgersi ai privati. Il paradosso è che nelle scuole guida della città, i sistemi funzionano e quindi si può procedere con il rinnovo, con tempi che variano dai due ai tre giorni. La differenza è che alla Asl il rinnovo costa circa 40 euro, nelle scuole guida anche il doppio.
«Ci troviamo ogni giorno a gestire le lamentele dei cittadini» conferma Cesare Giffi, responsabile del servizio di medicina legale della Asl, «non è facile spiegare alle persone che non riusciamo a gestire le richieste perché il sistema non funziona. Anche quando arriva la circolare che è tornato a funzionare» conclude Giffi «poi è lento o inaccessibile».
Ezio Iacobacci, dell’autoscuola Moderna di Avezzano, conferma che dal privato il problema non c’è. «Abbiamo registrato nei giorni scorsi rallentamenti», aggiunge, «ma tutto è rientrato in poco tempo». (m.t.)
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