Computer rubati, colletta degli studenti

Castel di Sangro, così l’Istituto tecnico Liberatore raccoglie fondi per riacquistare il materiale
CASTEL DI SANGRO. Per ricomprare i pc rubati una settimana fa nell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Liberatore” di Castel di Sangro si mobilitano gli studenti.
I carabinieri stanno cercando di fare chiarezza sul furto dei numerosi computer portatili e tablet, trafugati dalle varie aule del complesso scolastico di via dei Caraceni.
Ma gli alunni non sono rimasti a guardare ed anzi si sono mobilitati per ricomprare le strumentazioni hi tech rubate dai malviventi all’interno dell’edificio scolastico e stanno organizzando una raccolta di denaro per dotare la scuola di nuovi dispositivi.
I ragazzi si stanno attivando, infatti, per promuovere una serata che vedrà il coinvolgimento degli altri studenti delle scuole superiori, insegnanti, famiglie e amici per raggiungere l’importante obiettivo.
I pc custoditi all’interno dei due edifici scolastici, (alcune attrezzature sono state rubate nella stessa notte anche alla scuola media statale “Patini” che è parte della struttura che ospita gli alunni della scuola superiore), erano utilizzati anche dai professori per effettuare la registrazione elettronica delle presenze e dei voti degli studenti al posto del vecchio registro cartaceo.
«Non ho parole per esprimere la mia gratitudine ai ragazzi», ha commentato la dirigente Cinzia D’Altorio, «che dal primo momento mi hanno fatto sentire la loro solidarietà e la voglia di superare questo brutto episodio e che ora si vogliono attivare per reperire dei fondi organizzando una serata che coinvolgerà tutta la cittadina».
Nel giardino della scuola sono stati ritrovati alcuni dei computer e dei tablet rubati ma non si sa se i dispositivi, sparsi a terra in mezzo alla neve e al terriccio, abbiano subito dei danni. L’iniziativa a cui gli studenti stanno lavorando verrà attuata a stretto giro di posta.
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