Comunali, un altolà al civismo Il centrodestra: spazio ai politici

Lega, Fratelli d’Italia e FI: «Pacificazione e rinnovamento con il sindaco che andremo a individuare» Amiconi (Idea): «Basta litigi, va arrestato il declino». Nasce anche il cantiere di Marsica popolare
AVEZZANO. Partiti fondamentali nella coalizione di centrodestra aperta al civismo. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia dettano le regole in vista delle amministrative e aprono sì la porta alle liste civiche, come affermano i commissari Roberto Alfatti Appetiti (Fd’I), Roberto Laurenzi (Lega) e Aureliano Giffi (FI) «ma solo se dichiaratamente di centrodestra e pronte a sottoscrivere un patto di mandato».
I tre partiti, quindi, richiamano all’ordine i tanti fautori del civismo che coltivano sogni di gloria.
«Il centrodestra è unito», aggiungono, «e determinato a governare la città per i futuri dieci anni. Vogliamo riconciliare i cittadini con la politica, ascoltarli, risolvere le tante emergenze che affliggono la comunità, rilanciare la presenza e il ruolo di Avezzano in Abruzzo operando in stretto collegamento coi nostri rappresentanti in Regione e Parlamento».
La filiera non si discute, quindi, con buona pace dei non allineati. «Il sindaco che andremo a individuare», sottolineano, «dovrà farsi interprete di un programma ambizioso, concreto e condiviso: la politica non può esaurire il compitino nelle settimane antecedenti alle elezioni o delegare ad aggregazioni legittime ma estemporanee». Qui, seppur senza indicazioni precise, il messaggio sembra indirizzato al gruppo civico misto di Responsabilità civica, con tre anime di sinistra, Antonietta Dominici, Alessandro Pierleoni e Donato Aratari, mentre il cuore del quarto, Vincenzo Ridolfi, batte verso destra. «La nostra parola d’ordine è rinnovamento: il che non significa rinunciare a valorizzare esperienze e competenze, ma segnare un indispensabile cambio di passo, di metodo e di mentalità rispetto al passato con meno personalismi e maggior gioco di squadra», concludono, con un passaggio che sembra evocare l’ex sindaco, Gabriele De Angelis, «in un clima di pacificazione facendo tesoro di quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni e guardando alle sfide che ci aspettano. Avezzano ha bisogno di una classe politica che risolva i tanti problemi, senza rinunciare al ruolo guida della Marsica».
Sul cambio di passo concorda Emilio Amiconi, referente locale di Idea dell’onorevole Gaetano Quagliariello, che sarà della partita insieme a “Cambiamo” di Giovanni Toti. «Vogliamo concorrere al rilancio di Avezzano», dichiara Amiconi, «per arrestare il declino degli ultimi anni superando la litigiosità politica lontana dalla buona amministrazione. Non servono ammucchiate eterogenee o carrelli elettorali estemporanei che rischierebbero di riprodurre asimmetrie amministrative, ma chiarezza di programmi, posizioni personali dei candidati e di schieramento. Al centrodestra il compito di avviare un confronto coi civici di buona volontà».
Nell’agorà della politica ha aperto il cantiere Marsica popolare: gli obiettivi sono stati illustrati in una convention dai promotori Antonio Di Matteo, Marco Boleo, Rocco Di Micco, Isaia Cipollone e Sergio Venditti: «Vogliamo proporre alla comunità un’agenda di governo per combattere il declino produttivo e occupazionale con l’aggravarsi di vecchie e nuove povertà, valorizzando i corpi intermedi e promuovendo la sussidiarietà».
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