Comune, bocciati ricorsi sui debiti

16 Ottobre 2020

La Corte dei conti: inammissibili le contestazioni dell’opposizione

SCANNO. Bocciati i ricorsi del gruppo di opposizione consiliare “Scanno Insieme” sul dissesto finanziario del Comune di Scanno.
Non si conoscono ancora le motivazioni che hanno indotto la Corte dei conti a respingere le impugnazioni dei consiglieri di minoranza Amedeo Fusco, Antonio Silla e Mario Spacone ma di fatto non sono state accolte le richieste di annullamento e riforma delle deliberazioni emesse dalla sezione regionale di controllo. Con il dispositivo pronunciato dopo le due camere di consiglio del 30 settembre e del 12 ottobre la corte ha inoltre dichiarato inammissibili per carenza d’interesse i ricorsi proposti dai consiglieri.
Il Comune è in dissesto finanziario dal 28 novembre 2019: troppi debiti, circa 1,7 milioni di euro, e nessuna soluzione attuabile per risanare i conti hanno spinto la giunta a intraprendere la strada del fallimento. Ma la vicenda del dissesto finanziario dell’ente è divenuta una vera e propria battaglia politica in paese. Contro la dichiarazione di dissesto si è scagliato il gruppo di opposizione “Scanno Insieme” che ha presentato una serie di ricorsi per l’annullamento della delibera comunale.
I tre consiglieri di minoranza, inoltre, sono stati recentemente firmatari anche di un esposto alla Procura della Repubblica invitandola a fare chiarezza sul caso che interessa il Comune. Sempre sulla base di un ricorso proposto dal gruppo di opposizione il Tar Abruzzo ha annullato la delibera consiliare sul dissesto finanziario, ma l’amministrazione ha fatto appello al Consiglio di Stato che si pronuncerà il 12 novembre. (m.lav.)
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