Comune censura l’ufficio speciale

26 Giugno 2014

Amministrazione alleata di un Consorzio a cui è stato negato l’indennizzo

L’AQUILA. Braccio di ferro a colpi di carta bollata tra l'ufficio speciale per la ricostruzione, diretto da Paolo Aielli, e il Comune dell'Aquila. I due, questa volta, si "fronteggeranno" davanti al Tar. L'ente, infatti, ha chiesto e ottenuto l'autorizzazione ad intervenire "ad adiuvandum" del consorzio Rivera Dragonetti De Torres, appunto contro l'Usra. Una decisione autorizzata, nei giorni scorsi, anche con una delibera di Giunta. Il consorzio Rivera, infatti, ha proposto un ricorso per annullare una nota con la quale l'ufficio speciale ha comunicato l'inammissibilità della pratica per il riconoscimento del contributo di ricostruzione dell'aggregato. Una scelta, quella dell'Usra, che la giunta comunale ritiene "assai discutibile", e che "disattende un provvedimento formale assunto dal Comune che ha individuato gli aggregati presenti nel territorio comunale, obbligando gli aventi diritto a costituire appositi consorzi per la ricostruzione unitaria di tali aggregati". Insomma, a parere del Comune, il consorzio "ha adempiuto agli obblighi su di esso incombenti secondo l'incensurabile e ponderata scelta di questa amministrazione" e "la peculiarità del caso è tale da apparire opportuno che il Comune intervenga ad adiuvandum del consorzio". I più maliziosi potrebbero pensare che ogni scusa è buona per litigare. D'altra parte che tra il Comune e l' Usra non corra buon sangue è ormai acclarato. Molti i terreni di scontro: dai fondi per il piano della sicurezza, alla ricostruzione delle frazioni, ai tempi delle pratiche. Stavolta a dipanare la matassa, però, sarà il tribunale amministrativo. (m.c.)