Comune, conto da 10 milioni

20 Maggio 2017

Il giudice pronto a disporre l’erogazione in favore della ditta che costruì il megaparcheggio

L’AQUILA. Uno dei problemi che il prossimo sindaco si dovrà accollare è costituito dalle conseguenze per le somme dovute dal Comune per i lavori non pagati riguardanti il megaparcheggio di Collemaggio. Si tratta di cifre da capogiro. La battaglia legale è stata persa e, ieri, il giudice dell’esecuzione si è riservato le modalità con le quali ordinare il pagamento di circa dieci milioni all’Impregilo, una delle ditte che fece i lavori.
CAUSA CIVILE. Questo dopo che la stessa Impregilo, forte di una sentenza di condanna, aveva disposto il pignoramento della somma presso la tesoreria comunale affidata alla Bper. Più in particolare la somma, tra capitale e interessi è di 9 milioni e 125mila euro. A questi soldi vanno aggiunti 174mila euro di spese legali e 156mila per la tassa di registrazione. Il giudice, come da prassi, si è riservato la decisione, ma si tratta solo di attendere che il magistrato ordini alla banca di erogare la somma contesa o, almeno quanto è in cassa. La controversia, che comunque peserà non poco in chiave economica sulle prossime strategie dell’ente, arriva da lontano e se la sono trovata tra le mani le ultime amministrazioni municipali dopo una battaglia giudiziaria lunga anni. Questa situazione è frutto di una mancata transazione tra Comune e, appunto, una delle imprese che ha effettuati i lavori al megaparcheggio di Collemaggio, la Impregilo, e ha avuto come conseguenza l’avvio delle procedure di pignoramento presso la banca che ha la tesoreria comunale, la Bper, di una decina di milioni. Il megaparcheggio fu progettato ai tempi della giunta guidata dal sindaco Enzo Lombardi e attivato durante il mandato di giunta con il sindaco Biagio Tempesta circa quindici anni fa.
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