Comune di Scoppito, polemica sull’Irpef

21 Maggio 2016

SCOPPITO. Dante De Nuntiis, del gruppo consiliare di opposizione del Comune di Scoppito, «in riferimento alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco Giusti riguardo l’approvazione del...

SCOPPITO. Dante De Nuntiis, del gruppo consiliare di opposizione del Comune di Scoppito, «in riferimento alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco Giusti riguardo l’approvazione del bilancio, ritiene opportuno fare alcune precisazioni. In data 12 maggio il sindaco comunicava l’approvazione del bilancio e, con toni trionfalistici, annunciava che anche per l’anno in corso non veniva introdotta l’addizionale comunale Irpef. È opportuno ricordare al sindaco che il 14 novembre 2013 la giunta comunale da lui guidata, con la delibera 94, decretò l’introduzione dell’addizionale Irpef nella misura dello 0,5 % con decorrenza retroattiva dal 1 gennaio 2013, con una previsione di gettito di circa 225.000 euro annui. La delibera doveva completare l’iter con l’approvazione definitiva del consiglio comunale; l’atto, però, non arrivò mai all’esame del consiglio grazie alla contrarietà del consigliere di maggioranza Marco Mancini, che contrastò fortemente il provvedimento adottato dalla giunta annunciando ai suoi colleghi di maggioranza il suo voto contrario in consiglio comunale, voto che, unito a quello dell’opposizione, avrebbe creato non pochi problemi al sindaco. Oggi, se i cittadini di Scoppito non pagano l’addizionale comunale Irpef, se c’è stato un minore prelievo dalle tasche dei cittadini di 900.000 euro e se ancora persone scelgono di venire a risiedere nel nostro comune certamente non è merito del sindaco e della sua giunta. Tornando, inoltre, alla seduta di consiglio comunale dell’ 11 maggio, in cui è stato approvato, oltre al bilancio di previsione, anche il rendiconto di gestione 2015, aspettiamo ancora la documentazione da noi richiesta in merito al bilancio 2015 della società Scoppito servizi».