Comune, due posti per il progetto “Territori aperti”

6 Gennaio 2022

L’AQUILA. Sull’albo pretorio del Comune è stato pubblicato il bando per una “selezione pubblica per titoli e colloquio per l’assunzione a tempo determinato di due unità di personale con profilo...

L’AQUILA. Sull’albo pretorio del Comune è stato pubblicato il bando per una “selezione pubblica per titoli e colloquio per l’assunzione a tempo determinato di due unità di personale con profilo professionale di Istruttore tecnico a valere sul finanziamento dell’Università nell’ambito del progetto Territori aperti”.
“Con tale progetto”, è scritto nell’atto, “il Comune dell’Aquila e l’Università hanno inteso dar vita a un Centro di documentazione, formazione e ricerca che, partendo dall’esperienza del terremoto e della ricostruzione aquilana, si ponga come nodo promotore di una rete di competenze su tutti gli aspetti della prevenzione e della gestione dei disastri naturali, nonché dei processi di ricostruzione e sviluppo delle aree che ne vengono colpite. Nell’ambito del progetto il Comune dell’Aquila è chiamato a svolgere, tra le altre, in collaborazione con l’Università, le attività di progettazione e realizzazione del sistema informativo finalizzate a condividere nel progetto Territori Aperti il patrimonio di dati e informazioni sui disastri naturali e sui processi di ricostruzione. Da parte sua l’Università svolgerà le attività necessarie alla costruzione del sistema informativo, alla manutenzione dell’infrastruttura e a tutto quanto utile a favorire la condivisione dei dati nel rispetto delle politiche di privacy. Per lo svolgimento di tale attività il Comune intende avvalersi di due figure professionali con competenze in materia di raccolta, elaborazione e gestione di dati digitali attraverso l’attivazione di 2 contratti a tempo determinato per la durata di due anni. Le due figure avranno il compito di effettuare la ricognizione, classificazione e organizzazione, normalizzazione e omogeneizzazione dei dati in possesso dell’ente con particolare riferimento ai temi del sisma e della gestione del territorio post-catastrofe naturale. L’attività sarà in collaborazione col Sed (Servizio elaborazione dati) e col personale individuato dall’Università”. (g.p.)