Comune e docenti contro la nascita di una pluriclasse
CAGNANO AMITERNO. «Giù le mani dalla scuola di Cagnano». A riaffermarlo sono gli amministratori comunali che si oppongono, così come gli insegnanti, «alla decisione di ridurre le classi della scuola...
CAGNANO AMITERNO. «Giù le mani dalla scuola di Cagnano». A riaffermarlo sono gli amministratori comunali che si oppongono, così come gli insegnanti, «alla decisione di ridurre le classi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Don Milani. Il procedimento in atto», sostengono, «prevede per il prossimo anno scolastico, la fusione in un’unica pluriclasse degli alunni di prima, seconda e terza media. Cosicché anche i docenti, in piena sintonia con il Comune, hanno scritto agli uffici scolastici provinciali per spiegare che questa situazione potrà danneggiare gli alunni, le famiglie e l’intero territorio di Cagnano Amiterno, colpito dagli eventi sismici del 2009 e del 2016-2017 e inserito in ben due crateri. La fusione in un’unica classe di tre realtà distinte e diverse andrà ad amplificare criticità già presenti oltre a determinare problemi di natura logistica. Merita attenzione infatti l’aspetto della sicurezza in termini di celerità di evacuazione, da garantire quale esigenza sovraordinata nel nostro territorio. Impossibile nascondere poi la difficoltà che si avrà a garantire la qualità dell’insegnamento in una pluriclasse contenente anche una terza, bisognosa di una preparazione finalizzata al superamento dell’esame».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

