Comune, guerra ai dehors: solo tavoli e ombrelloni

Centro storico, il piano del Comune dopo il caso della struttura fatta rimuovere Le attività vicine a chiese e palazzi storici soggette a limitazioni nel periodo estivo
L’AQUILA. Quasi pronto il piano dei dehors. Il Comune sta per varare uno strumento programmatico che detterà regole e princìpi per l’allestimento di spazi all’aperto, forniti di tavolini, a disposizione di locali, bar e ristoranti. Il piano, fortemente voluto dall’assessore al commercio e vicesindaco, Raffaele Daniele, è concordato con la Soprintendenza, che sta offrendo supporto nella stesura, con gli ordini professionali e l’Università. In linea di massima in centro storico, accanto a edifici di particolare pregio, sarà consentito il solo utilizzo di ombrelloni e tavolini. Niente gazebo o tensostrutture. Ma la casistica è varia. «Intendiamo agevolare e rilanciare il commercio», dichiara Daniele, «in armonia con la bellezza che sta tornando alla luce in città».
PIANO DEHORS. L’ultimo caso, in ordine di tempo, riguarda l’allestimento di una struttura in legno proprio accanto alla chiesa delle Anime Sante, in piazza Duomo. A metà dell’intervento, il gazebo è stato smontato tra mille polemiche. Una carenza di direttive che l’assessore Daniele intende colmare «con un lavoro a più mani, frutto della concertazione con Soprintendenza e ordini professionali». Il piano, che arriverà presto in giunta e sarà illustrato alle associazioni di categoria prima del passaggio definitivo in consiglio, divide la città in quattro aree: locali in centro storico adiacenti a chiese ed edifici di particolare pregio; locali che costeggiano edifici di scarsa valenza storico- architettonica; periferia in prossimità di palazzi di pregio e periferia di nuova costruzione. «Per ogni area è prevista una gradualità di intervento per l’allestimento di dehors», sottolinea Daniele. «Le attività in pieno centro, pertinenti a edifici di particolare pregio o chiese, potranno usufruire per il periodo estivo solo di tavolini e ombrelloni».
UN EVENTO AL MESE. Quello dei dehors non è l’unico provvedimento a cui sta lavorando il Comune. L’assessore Daniele incontrerà le associazioni di categoria, su richiesta della Confcommercio, per approntare un programma di rivitalizzazione del centro storico. «L’idea», spiega Daniele, «è di creare un evento al mese per aumentare il livello di attrattività e riportare aquilani e turisti nel cuore della città. Stiamo operando anche per dare una risposta, in tempi stretti, all’esigenza di aumentare parcheggi e aree di sosta. Il tutto nell’ottica di una maggiore fruizione del centro e di un incremento dei servizi. Pensiamo a una calendarizzazione degli eventi, durante tutto l’anno, anche come stimolo alla ripresa del commercio».
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