Comune in campo contro l’abbattimento dei lupi
CIVITELLA ALFEDENA. Si schiera contro l’abbattimento selettivo del lupo il Comune di Civitella Alfedena che ha approvato una delibera a sostegno della campagna che il Wwf Italia sta portando avanti...
CIVITELLA ALFEDENA. Si schiera contro l’abbattimento selettivo del lupo il Comune di Civitella Alfedena che ha approvato una delibera a sostegno della campagna che il Wwf Italia sta portando avanti contro il tentativo delle Regioni di riaprire la caccia all’animale, simbolo del piccolo centro del Parco nazionale d’Abruzzo.
«Nessuno tocchi fratello lupo», è scritto nel provvedimento dei consiglieri comunali, «dal momento che la soluzione agli eventuali danni non è la caccia all’animale ma una più attenta azione di controllo e di gestione della fauna selvatica, del randagismo ed altresì delle modalità del pascolo. Pensare che tutto possa essere risolto con la soluzione più sbrigativa e violenta è un inganno che serve ad assopire i malumori di qualche categoria: se manca in questa nazione una politica per le aree marginali non è colpa del lupo, dell’orso o del cervo, ma di una classe di governo più attenta al consenso elettorale piuttosto che ad azioni di sistema». A Civitella Alfedena, dove è presente dal 1975 il Museo del lupo, che proprio l’anno scorso ha festeggiato i suoi 40 anni con annessa area faunistica, l’animale è di casa: è parte integrante della storia del piccolo paese del Parco.
E subito sono arrivate le rassicurazioni della Regione. «In Abruzzo non esistono le condizioni per un abbattimento selettivo dei lupi», ha detto l’assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe, in merito ai contenuti del “Piano” del ministero dell’Ambiente che prevede la possibilità di deroghe all’abbattimento autorizzato del lupo. «Attualmente, ha precisato l’assessore, «in Abruzzo la popolazione stimata dei lupi è dicirca 350 esemplari, gran parte dei quali gravita nelle aree dei parchi dove non è consentita alcuna deroga». (m.lav.)
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