Comune, l’attività riparte dalla verifica sulle mozioni

2 Settembre 2020

Il sindaco domani chiamato a rispondere in commissione Garanzia e Controllo sull’attuazione delle proposte di maggioranza e opposizione approvate in aula

L’AQUILA. L’attività politica del consiglio comunale, dopo la lunga pausa estiva, l’ultima seduta risale al 28 luglio, riprenderà domani con una riunione della quinta commissione (Garanzia e Controllo) presieduta da Giustino Masciocco di Articolo 1. All'incontro è stato chiamato a partecipare anche il sindaco Pierluigi Biondi.
Oggetto della convocazione, infatti, è la verifica dell’attuazione di quanto è stato disposto dal consiglio a seguito dell’approvazione di ordini del giorno e mozioni. In pratica, verrà chiesto a Biondi di riferire se abbia dato seguito agli ordini del giorno e alle mozioni che lo impegnavano espressamente a intraprendere determinate azioni amministrative. Spiega Masciocco: «L’articolo 51 del regolamento del consiglio comunale, al comma 11, stabilisce che l’attuazione degli ordini del giorno costituisce uno specifico obbligo per il sindaco, il quale è tenuto a dare comunicazione entro trenta giorni dell’avvenuta esecuzione, individuando nel contempo il responsabile del procedimento. Lo stesso regolamento», continua Masciocco, «all’articolo 52, comma 14, specifica che anche l’attuazione di quanto riportato nelle mozioni approvate costituisce per il sindaco un obbligo specifico». La lista delle mozioni e degli ordini del giorno firmati sia dai consiglieri di maggioranza che da quelli opposizione (non di rado da entrambi), approvate dall’inizio della consiliatura, che chiamavano in causa direttamente il primo cittadino, è lunghissima. C’è, per esempio, l’ordine del giorno presentato dagli esponenti di L’Aquila Futura Roberto Santangelo e Luca Rocci sul contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio dipendenza da gioco d’azzardo o quello bipartisan depositato dalle consigliere Ersilia Lancia (Fratelli d’Italia) ed Elisabetta Vicini (prima Socialisti e democratici, ora Italia Viva) sull’istituzione del garante comunale per i diritti dei detenuti. Tra le mozioni vanno menzionate quella presentata da Carla Cimoroni (Coalizione sociale) per l’adozione di un nuovo regolamento per gli spazi destinati alle attività socio-culturali o quella firmata da Roberto Jr Silveri (ex Forza Italia e Insieme per L'Aquila, ora al gruppo misto) su “proposte di varianti delle zone destinate ad attrezzature generali relative a rotazione verso destinazioni d’uso commerciale di media o grande distribuzione”. Spulciando l’elenco, si trovano anche proposte firmate dallo stesso Biondi, come l’ordine del giorno sul futuro del Centro sperimentale di cinematografia o la mozione sul piano di riordino della rete ospedaliera regionale.
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