Comune, l’opposizione accusa «Seduta consiliare illegittima»
CAPISTRELLO. «Come si può svolgere un consiglio comunale senza numero legale? A Capistrello ormai siamo costretti a vedere anche questo». Questa la posizione dei consiglieri di opposizione Francesco...
CAPISTRELLO. «Come si può svolgere un consiglio comunale senza numero legale? A Capistrello ormai siamo costretti a vedere anche questo». Questa la posizione dei consiglieri di opposizione Francesco Piacente, Dina Bussi, Anna Rita Mariani e Wilma Stati, in merito alla seduta di consiglio convocata per ieri. «Nell’assise si doveva discutere la delibera di censura per l’uso dello stemma comunale su manifesti di propaganda politica», hanno continuato i consiglieri, «mentre l’interrogazione proposta da noi in materia di anti corruzione e che, a norma di regolamento, doveva essere discussa nella prima seduta utile, non è stata inserita in quanto il sindaco non intende rispondere sulla bocciatura che l’Anac ha determinato nei confronti del bando di gara per la mensa scolastica. A questo atteggiamento irrispettoso dell’istituzione consiliare, si è aggiunta la gravissima circostanza per cui i lavori del consiglio sono stati considerati validi in assenza del numero legale. La seduta di consiglio e la delibera votata in aula, dunque, risultano illegittime: faremo valere in ogni sede, a partire dal segretario comunale, la necessità di ripristinare la legalità e il rispetto delle istituzioni».(e.b.)
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