Comune, mezzo milione a nove dirigenti

9 Dicembre 2019

Retribuzione di posizione: la somma sarà ripartita per aver raggiunto gli obiettivi che l’amministrazione si era posta

L’AQUILA. Anche quest’anno ci sarà la spartizione del fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato della dirigenza del Comune dell’Aquila. La somma destinata ai dirigenti comunali, che sono una decina, ammonta, complessivamente, a poco più di 500mila euro. Lo ha stabilito una delibera di giunta comunale di tre settimane fa. La materia, tra l’altro, è stata regolata da una sentenza di Cassazione di un anno fa. La decisione poggia anche sul parere di regolarità contabile favorevole espresso dall’organo di revisione l’11 novembre scorso, un collegio formato da Antonino Ianieri, Angelo De Medio, Domenico Giardino.
CHI SONO. I dirigenti municipali interessati da questo provvedimento, invece, sono Domenico de Nardis, Ilda Coluzzi, Paola Giuliani, Fabrizio Giannangeli, Tiziano Amorosi, Lucio Nardis, Mauro Bellucci, Pierluigi Carugno, Roberto Evangelisti. C’è poi, come dirigente apicale, la segretaria generale Alessandra Macrì, che non rientra in questo contesto avendo un altro ruolo.
IL PREMIO. Questo introito, che riguarda i dirigenti di tutti gli enti locali italiani, poggia sulle maggiori responsabilità che hanno i dirigenti degli enti per via delle decisioni prese in virtù del loro ruolo, ma anche per i risparmi che l’ente ha avuto in relazione alle loro scelte. Molti dei loro interventi hanno riguardato gettoni per le riunioni e altre iniziative simili che hanno permesso alcuni vantaggi in riferimento al funzionamento e bilancio dell’ente.
IL MECCANISMO. Questo strumento vuole premiare i dirigenti al di là del concetto di anzianità, ma intende introdurre il tema del raggiungimento degli obiettivi: se a fine anno saranno raggiunti gli obiettivi che l’amministrazione ha assegnato, costoro riceveranno il premio o parte di esso. Qui non viene preso in considerazione il risultato del raggiungimento dell’obiettivo da parte del singolo dirigente, ma il raggiungimento degli obiettivi da parte dell’amministrazione nella sua interezza in termini di missione. La delibera comunale si avvale anche delle decisioni del comitato tecnico di valutazione. Non fruiscono di questo beneficio quelli che sono a tempo determinato come, per esempio, coloro che sono stati assunti per le pratiche del post-terremoto. Va segnalato che la somma non è esigua, ma è poca cosa rispetto ai dividendi che riguardano componenti di altri organi dello Stato.
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