Comune, niente tassa per il suolo pubblico a bar e ristoranti
Niente Tosap fino alla fine dell’anno: la giunta Di Pangrazio, in linea con le direttive del governo, ha fatto scattare il disco verde alla proroga delle misure straordinarie a sostegno alle imprese...
Niente Tosap fino alla fine dell’anno: la giunta Di Pangrazio, in linea con le direttive del governo, ha fatto scattare il disco verde alla proroga delle misure straordinarie a sostegno alle imprese del settore della ristorazione e dei pubblici esercizi colpiti dalle misure di restrizione Covid. È un primo passo, vista la situazione di grave crisi l’ente ha avviato la procedura per dar vita a un tavolo permanente con le associazioni di categoria di industria e commercio, per elaborare una strategia condivisa. «Con l’inverno alle porte», afferma l’assessore alle attività produttive Pierluigi Di Stefano, «al fine di favorire il rispetto del distanziamento sociale, stiamo studiando la possibilità di concedere a farmacie e studi medici l’opportunità di installare gazebo sul suolo all’esterno. Per le attività produttive, invece, stiamo valutando le modalità per la concessione dell’installazione temporanea, su piazze strade e altri spazi aperti d’interesse culturale o paesaggistico, di dehors, attrezzature, elementi di arredo urbano, tavoli, sedute e ombrelloni, funzionali alla somministrazione di alimenti e bevande». L’amministrazione Di Pangrazio, quindi, si è attivata per operare in sinergia con
le associazioni di categoria che hanno presentato un documento con le richieste per sostenere il comparto messo a dura prova dal Covid. «Il tavolo», aggiunge Di Stefano, «sarà uno strumento di supporto fondamentale per l'amministrazione, sia per l’emergenza che per la fase programmatica rivolta al futuro: andranno studiate forme e azioni di forte impatto economico e sociale, in primis un piano del commercio e la revisione in tempi celeri del piano attività produttive, introducendo le misure finalizzate a contrastare l'emergenza Covid-19». (m.s.)
le associazioni di categoria che hanno presentato un documento con le richieste per sostenere il comparto messo a dura prova dal Covid. «Il tavolo», aggiunge Di Stefano, «sarà uno strumento di supporto fondamentale per l'amministrazione, sia per l’emergenza che per la fase programmatica rivolta al futuro: andranno studiate forme e azioni di forte impatto economico e sociale, in primis un piano del commercio e la revisione in tempi celeri del piano attività produttive, introducendo le misure finalizzate a contrastare l'emergenza Covid-19». (m.s.)

