Comune, scatta l’inchiesta su servizi sociali e appalti

8 Aprile 2015

Spesa di 4 milioni per agevolare alcune cooperative e penalizzarne altre? Bufera in municipio: funzionario rimosso e già destinato a un altro settore

SULMONA. In pochi anni il Comune di Sulmona, per garantire servizi sociali alle fasce più deboli della popolazione, ha speso circa 4 milioni di euro. Tutto lecito? La Procura ha avviato accertamenti su sospette irregolarità nell’affidamento. Anche i vertici comunali stanno passando al setaccio l’operato del settore delle Politiche sociali. Il dubbio è che ci siano state delle agevolazioni verso alcune cooperative sociali a discapito di altre, ma tutto è al vaglio degli inquirenti. L’avvio delle indagini, però, ha scosso Palazzo di città. Bocche cucite e nervi tesi tra dipendenti e amministratori. Il settore delle Politiche sociali, in particolare, è nella bufera e il funzionario responsabile è stato rimosso dall’incarico e destinato al settore Cultura. L’obiettivo della decisione del segretario generale, Giampaolo Santopaolo, era rendere più agevoli gli accertamenti negli uffici finiti nel mirino della Procura. L’allontanamento dal settore del funzionario però ha gettato benzina sul fuoco. Qualche giorno fa, infatti, l’ufficio di Santopaolo è stato teatro di una violenta lite. Il dirigente è stato pesantemente criticato per la sua decisione e aggredito verbalmente dal funzionario del settore Politiche sociali appena rimosso. Il battibecco è terminato con un provvedimento disciplinare a carico del funzionario emesso proprio dal segretario generale. Una situazione che sembra aver ulteriormente inasprito i rapporti tra il dirigente e il funzionario. Nel corso degli anni, il Comune ha esternalizzato, affidandoli alle cooperative sociali, alcuni servizi, tra cui l'assistenza domiciliare, l’assistenza scolastica agli studenti con disagio, il trasporto disabili. Dato in gestione esterna, negli anni scorsi, anche un asilo. Ora tutti i documenti passeranno sotto la lente di ingrandimento di inquirenti e vertici del Comune, le presunte irregolarità potrebbero risalire anche agli anni scorsi e tutto è da definire. Più volte l’opposizione comunale ha criticato l’operato, sia della giunta dell’ex sindaco Fabio Federico che dell’attuale primo cittadino Peppino Ranalli, di affidare i servizi, e non solo quelli sociali, in proroga senza bandire gare. Le prossime dovrebbero essere pubblicate a breve.

Chiara Buccini

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