Comune senza conto corrente Multa in vacanza con beffa
OVINDOLI. Da Ovindoli ad Alba Adriatica per trascorrere una giornata al mare con la famiglia. Vacanza rovinata da una multa. Al ritorno va a pagarla alla posta – entro cinque giorni è previsto uno...
OVINDOLI. Da Ovindoli ad Alba Adriatica per trascorrere una giornata al mare con la famiglia. Vacanza rovinata da una multa. Al ritorno va a pagarla alla posta – entro cinque giorni è previsto uno “sconto” – ma gli spiegano che la polizia municipale di Alba Adriatica non dispone di un conto corrente.
«È un fatto indecente» commenta Enzo Liberatore, proprietario dell’auto multata, «ed è la dimostrazione di come in Italia non funzioni nulla. Se la multa la pagavo entro cinque giorni avrei risparmiato: invece di sborsare 40 euro ne avrei pagati solo 28.70 euro. Invece, così facendo, devo aspettare che mi arrivi il mancato pagamento e l’avviso del giudice di pace, perché non ho modo di adempiere diversamente. Ho speso soldi per le numerose telefonate fatte a Comune di Alba Adriatica, vigili e uffici preposti» continua il cittadino di Ovindoli, «ma non c’è modo che io la paghi a meno che non torni ad Alba Adriatica e mi presenti dai vigili. E quindi, in questo caso, dovrei spendere altri soldi, per benzina e casello autostradale. È una vergogna che nel 2014 accadano di queste cose» conclude Liberatore «a persone come me, che tutte le mattine si svegliano per andare a lavorare per riportare il pane a casa».
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