Comune-sindacati, alta tensione

7 Aprile 2018

Trovate chiuse le porte del castello, salta l’assemblea degli impiegati. La Cgil: «Assenza di relazioni»

AVEZZANO. Cancelli sbarrati al castello Orsini e salta l’assemblea dei dipendenti comunali indetta da Rsa e sindacati. Un incontro per fare il punto su numerose controversie con l’amministrazione De Angelis: riorganizzazione degli uffici, turni di servizio per la polizia municipale, piano neve, trasparenza e rotazione dei dipendenti in ruoli apicali. Niente da fare, alle 10, ora di inizio dell’assemblea, regolarmente richiesta e autorizzata dall’Ente, le porte del castello erano sbarrate. Insorge la Cgil, già ai ferri corti col Comune per «tante decisioni unilaterali». Francesco Marrelli ed Ezio Coletti della segreteria provinciale Funzione pubblica parlano di «atteggiamento antisindacale».
«La chiusura dei cancelli, che ha impedito lo svolgimento dell’assemblea», attaccano, «riaccende i riflettori sull’assenza delle relazioni sindacali. L’ultima circostanza è la dimostrazione di chiusura e disattenzione nei confronti dei lavoratori che, in piena libertà, hanno deciso di aderire all’assemblea sindacale, nel rispetto di un diritto riconosciuto dalla nostra carta costituzionale. Non sfugge a nessuno la vicenda della direttiva che richiamava dirigenti e personale a un comportamento leale e corretto nei confronti dell’amministrazione». Atto che richiama a un corretto utilizzo dei social, censurato da Cgil e Rsu. Quest’ultime ne hanno chiesto l’immediato ritiro. «A questo», sottolineano Marrelli e Coletti, «si aggiungano le decisioni adottate unilateralmente su istituti contrattuali che prevedono un’informativa preventiva a Rsu e sindacati, con il conseguente avvio della fase di concertazione e contrattazione». Ed è su queste questioni che era incentrata l’assemblea. «Le azioni che limitano l’esercizio e le prerogative dell’attività sindacale», avvertono, «sono censurabili in base allo Statuto dei lavoratori: la Cgil adotterà tutti gli atti necessari al ripristino delle corrette relazioni sindacali col Comune». Più soft, ma comunque critiche, le Rsu, che «esprimono forte disappunto per il disguido che ha fatto saltare l’assemblea regolarmente autorizzata: i cancelli erano chiusi e, anche dopo la tardiva apertura, la sala riunioni non era allestita in modo idoneo. Per questo abbiamo dovuto rinviare l’assemblea. Stiamo verificando, tramite i sindacali, le iniziative a tutela del diritto di riunione dei lavoratori».
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