Comune, sono 50 le assunzioni previste nei prossimi tre anni

La pianificazione sul personale dell’ente, che ha 600 addetti, può essere rivista per mutate esigenze Nel pacchetto ci sono anche le stabilizzazioni di precari e concorsi interni aperti anche ad esterni
L’AQUILA. Sono una cinquantina le assunzioni (comprese le stabilizzazioni che non sono mai scontate) che il Comune dell’Aquila prevede di fare in base alla programmazione triennale del fabbisogno di personale 2020-2022.
Si tratta di un indirizzo di massima, approvato dalla giunta municipale, che potrà anche essere ridefinito anno per anno sulla scorta di esigenze da rimodulare. Al momento i dipendenti comunali sono quasi 600.
Nella programmazione, infatti, sono individuati solo i fabbisogni prioritari. Nessuno può escludere altre ipotesi cambiando il quadro finanziario. Resta comunque confermata la programmazione che era stata fatta per il 2018 e per l’anno in corso, che è in fase di esecuzione. Da precisare, inoltre, che questo documento triennale sul personale è imposto dalla legge agli organi di vertice degli enti locali.
IL PIANO. Per il prossimo anno si prevede l’assunzione di un dirigente tecnico, due istruttori di vigilanza e un operatore cuoco. Poi ci sono i precari che possono fruire delle stabilizzazioni. Si tratta, perlopiù, di istruttori amministrativi, contabili, educativi e tecnici, in totale si tratta di 17 persone. Sono previsti anche concorsi per sei posti cui possono partecipare interni, ma anche esterni. La spesa prevista per questo piano di assunzioni sfiora gli 820 milioni di euro. Il piano assunzionale per il tempo determinato, sempre per il 2020, con una spesa di oltre mezzo milione di euro, prevede l’ingresso di un operatore contabile (fino al 15 novembre 2020), un dirigente e una quindicina di collaboratori di categoria B/C/D. Per il 2021 il fabbisogno prioritario, da approvare con le relative spese di bilancio, sono previsti due dirigenti tecnici e un istruttore di vigilanza C/1 per un totale di 343mila euro. Per l’anno 2022, infine, resta la capacità assunzionale di un istruttore educativo part-time per una spesa di 30mila euro. L’atto di programmazione del fabbisogno di personale è redatto in ossequio al principio di riduzione della spesa pubblica. Lo stesso piano di assunzione, ma per l’anno in corso, prevedeva una spesa maggiore, visto che prevedeva una spesa di oltre un milione di euro. Il fatto è che la capacità di assunzione poggia anche sulle cessazioni di rapporti di lavoro che per il 2019 hanno avuto un valore di 230mila euro di cui l’ente si è sgravato, ma è di sole 57mila per l’anno prossimo, 13mila per il 2021 e 30mila per il 2022.
ORGANO DI REVISIONE. Il Piano di programmazione, lo scorso 11 novembre, due giorni prima di essere approvato dai dieci componenti della giunta comunale, ha ottenuto il parere favorevole sulla regolarità contabile dall’organo di revisione formato da Antonino Ianieri, Angelo De Medio, Domenico Giardino.
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