Comune, tavolo a tre per risolvere la crisi del centrodestra

12 Agosto 2020

L’AQUILA. La crisi politica interna al centrodestra sembra essersi avvitata su se stessa. Nessuna tra le forze politiche coinvolte sa come venire fuori dall’impasse che si è creata ma nessuna è...

L’AQUILA. La crisi politica interna al centrodestra sembra essersi avvitata su se stessa. Nessuna tra le forze politiche coinvolte sa come venire fuori dall’impasse che si è creata ma nessuna è disposta nemmeno a fare il primo passo. Dopo un mese di infruttuose negoziazioni condotte dalle segreterie provinciali e regionali dei partiti, sembra che, nei prossimi giorni, a sedersi intorno a un tavolo saranno, per la Lega, Emanuele Imprudente; per Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris; e, per Forza Italia, Giorgio De Matteis. Non è noto quando e da chi sarà convocato il vertice. Per ora si sa soltanto che si farà. L’intento, probabilmente, è quello di spostare il confronto a un livello più strettamente locale, facendolo gestire da esponenti di peso, non impegnati direttamente in incarichi di partito ma di sicura e navigata esperienza. E i diretti interessati possiedono queste caratteristiche, conoscendo il mestiere come nessun altro. Ieri, intanto, l'assessore al Turismo Fabrizia Aquilio - uno dei tre assessori del Carroccio (gli altri due sono Daniele Ferella e Fabrizio Taranta) a cui Biondi ha ritirato le deleghe - ha partecipato di nuovo a una conferenza stampa, dopo quella di venerdì scorso tenuta insieme al responsabile dell’Usrc Raffaello Fico per presentare una nuova carta turistica del territorio. Insieme al vice sindaco Raffaele Daniele e al presidente dell’associazione commercianti del centro storico Ugo Mastropietro, ieri la Aquilio ha illustrato la mappa “L’Aquila città dei Quarti”. Non si capisce bene a che titolo abbia potuto presenziare entrambi gli incontri, considerando che, ad oggi, le deleghe avocate dal sindaco risultano sospese. Essendo improbabile che si tratti di due avvenimenti casuali, è più plausibile che il Carroccio stia mandando dei segnali a Biondi in previsione del rimpasto di giunta che dovrebbe esserci a breve. La Lega,dopo l’uscita di Elisabetta De Blasis dal gruppo consiliare, perderà un assessore. Resta da capire chi verrà sacrificato. Nel rimescolamento di carte che ci sarà, il sindaco dovrà gestire le tensioni nel suo partito, Fratelli d’Italia, dopo che i consiglieri Giancarlo Della Pelle, Leonardo Scimia, Ferdinando Colantoni, Vito Colonna hanno messo in discussione la figura del capogruppo, Ersilia Lancia. (r.c.)
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