Comune, tregua nella crisi. Morelli coordinatore di FI
L’AQUILA. Venerdì scorso il consiglio comunale ha approvato il Piano del commercio. Il provvedimento è passato anche con il voto favorevole dei tre consiglieri della Lega – Francesco De Santis,...
L’AQUILA. Venerdì scorso il consiglio comunale ha approvato il Piano del commercio. Il provvedimento è passato anche con il voto favorevole dei tre consiglieri della Lega – Francesco De Santis, Luigi Di Luzio e Laura Cucchiarella – sebbene fu proprio in occasione dell’illustrazione del piano, a luglio, che il capogruppo del Carroccio aprì la crisi di maggioranza, sparando a zero su giunta e coalizione. Quello che è successo dopo è noto a tutti, con Biondi che prima ritira le deleghe ai tre assessori salviniani (Taranta, Ferella e Aquilio) e poi (mercoledì scorso) revoca loro gli incarichi, senza, però, procedere al rimpasto, quasi a voler concedere alla Lega un’ultima chance per ricucire. È probabile, dunque, che il sì al Piano del commercio vada interpretato proprio come un segnale di riappacificazione inviato al primo cittadino. Sempre che quella della Lega non sia una strategia. Non è da escludere, infatti, che De Santis e gli altri abbiano deciso, su input del partito, di non dare, per il momento, fuoco alle polveri, in attesa di capire cosa succederà a livello regionale, dove il Carroccio ha ingaggiato un braccio di ferro con Fratelli d’Italia e Forza Italia dopo aver chiesto la rimozione dell’assessore Mauro Febbo, accusato di essere il principale responsabile della débâcle elettorale a Chieti. I due piani – comunale e regionale – sono strettamente intrecciati. C’è anche un terzo livello da considerare, ed è quello nazionale. Dentro la Lega, infatti, è iniziato, per volontà dello stesso Salvini, un repulisti generale per cacciare i tenutari locali del partito che, agli occhi del segretario, hanno prodotto, alle amministrative, un risultato molto inferiore alle aspettative. Le epurazioni sono già iniziate ed è probabile che arriveranno a far saltare qualche testa anche in Abruzzo. Quel che è certo è che, in questa fase, il coltello dalla parte del manico sembra averlo Biondi, che avrebbe i numeri per governare anche senza l’appoggio del Carroccio. A meno che quest’ultimo non stia pensando di portare nelle proprie fila qualche scontento del centrodestra orfano di partito. E Forza Italia annuncia una riorganizzazione interna con la nomina di Stefano Morelli a coordinatore cittadino. Morelli prenderà il posto di Annalisa Di Stefano, promossa dal partito a responsabile regionale Economia.

