Comune, Uil sospende l’agitazione
I sindacati: trattative con l’ente su alcune richieste dei dipendenti
L’AQUILA. La Uil sospende lo stato di agitazione e si siede al tavolo delle trattative. La vertenza è quella del personale del Comune, scattata nei giorni scorsi, con toni anche aspri nei confronti dell’ente. «Le Rsu di Uil e Sulpm», si legge in una nota, «hanno invece incontrato la parte pubblica e trovato un accordo su questi punti: indennità di reperibilità per il personale operaio e della polizia municipale per eventi di pubblica incolumità (oggi vengono chiamati in servizio senza percepire un indennizzo per il disagio); incremento a 32 ore settimanali del personale di polizia municipale part-time; riconoscimento dell’articolo 24 relativo ai turni festivi infrasettimanali; riconoscimento della indennità di rischio al personale, previa verifica per la assegnazione da parte del dirigente di riferimento della effettiva esposizione; a seguito del blocco del 2010, utilizzo immediato delle annualità accantonate 2012/2013 delle progressioni economiche orizzontali per circa 40 mila euro ferme da settembre del 2013 su richiesta della Cgil, andranno a confluire nel premio di produttività di tutti i dipendenti». «E, ancora», prosegue la nota, «le annualità 2010/2011 di pari importo, non appena verrà concluso il procedimento di verifica, avranno la medesima destinazione; indennità di disagio per il personale educatrici previa verifica per la assegnazione del dirigente di riferimento della sussistenza del presupposto per il riconoscimento; fondo assegnato ai dipendenti del concorso Ripam ripartito nelle stesse modalità del 2013».
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