Comuni e famiglie pronti all’accoglienza

12 Marzo 2022

E in diversi centri vanno avanti le raccolte di beni di prima necessità per i tanti profughi in fuga

AVEZZANO. Sono tanti i comuni e le famiglie marsicane che in questi giorni stanno avviando iniziative di solidarietà anche aprendo le proprie abitazioni per accogliere i profughi in fuga dall’Ucraina. A Civitella Roveto l’associazione “Il Sorriso di Cristian” ha accolto tre ucraini e l'amministrazione comunale ha illuminato il Municipio con i colori della bandiera della pace. «Simbolicamente abbiamo voluto proiettare la bandiera della pace sullo storico palazzo comunale, a testimonianza della nostra vicinanza a chi in questo momento sta soffrendo, in segno di sincera fratellanza tra popoli», ha commentato il sindaco Pierluigi Oddi, «personalmente, a nome di tutta la comunità, ringrazio il Sorriso di Cristian per aver dimostrato ancora una volta di essere in prima linea in un momento difficile. Esempio per tutti». Il presidente dell’Asd centro taekwondo Celano, Costanzo Cotturone, con i maestri Ennio e Calvino Cotturone condividono e accolgono l’appello del presidente nazionale della Federazione italiana taekwondo, Angelo Cito e sono pronti ad aprire da subito le porte della propria palestra di taekwondo. «Le associazioni sportive dilettantistiche», ha spiegato il presidente, Costanzo Cotturone, «non insegnano ai propri ragazzi solamente la disciplina sportiva, ma devono contribuire a formare persone capaci di pensare, di fare delle scelte, accompagnandole nel difficile compito di diventare adulti. Dobbiamo allenare i ragazzi a diventare campioni di vita e non solo di sport. Apriamo la nostra palestra non solo ai praticanti di Taekwondo, ma anche a chi vuole avvicinarsi alla nostra disciplina».
Anche l’amministrazione comunale di Capistrello, dopo un incontro con le associazioni cittadine, ha deciso di creare una rete di accoglienza per i rifugiati ucraini che sono e saranno ospiti in paese. «Nei prossimi giorni», ha spiegato il sindaco, Francesco Ciciotti, «in accordo con le associazioni, saranno avviate iniziative specifiche, in particolare in riferimento alla raccolta di beni di prima necessità. È stata inoltre disposta l’apertura di un fondo solidale cui fa capo l’amministrazione cittadina. Chiunque potesse e volesse fare una donazione in favore dei rifugiati può fare riferimento all'Iban: IT86J0832740500 000000002203».
Il Comune di Sante Marie, in collaborazione con la Croce rossa italiana-comitato di Carsoli e l’associazione Emergenza sanitaria 16 maggio 1982 organizza oggi una raccolta di beni per la popolazione ucraina. Le donazioni e i beni potranno essere consegnati nel punto raccolta che sarà allestito in collaborazione con la protezione civile comunale dalle 10 alle 18, nella sala don Beniamino.
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