Comunità in lutto per Imperiale

24 Agosto 2022

Unanime il cordoglio per la perdita di uno degli ultimi custodi della transumanza

L’AQUILA. Stava organizzando la nuova edizione del Tratturo Magno L’Aquila Foggia, in partenza il 29 settembre. E con gli amici progettava di far rivivere il Museo della Transumanza. La morte lo ha colto immerso nelle sue passioni di sempre. Improvvisa, fatale. L’Abruzzo intero piange Pierluigi Imperiale, dirigente medico veterinario dell’Asl dell’Aquila, da poco in pensione, trovato morto lunedì pomeriggio nella sua abitazione in via Garibaldi, a causa di un malore che non gli ha lasciato scampo. I funerali si terranno domani, alle 15, nella basilica di Collemaggio. Imperiale lascia i figli Angelo Jonas e Marino e la moglie Marzia Masiello: moltissimi i messaggi di cordoglio arrivati ai familiari.
IL CORDOGLIO DELLE ISTITUZIONI
Dopo quello del sindaco Pierluigi Biondi, a nome della municipalità aquilana, arriva il cordoglio della presidenza del consiglio regionale: «Questa Istituzione ha potuto apprezzare la sua caratura culturale e l’impegno per la salvaguardia del patrimonio immateriale della transumanza avendo affiancato l’assemblea regionale negli eventi realizzati negli anni per valorizzare questi antichi percorsi». Per l’amica Stefania Pezzopane, parlamentare Pd, si tratta di «una bruttissima notizia. Insieme a Santo Stefano di Sessanio appena pochi giorni fa a progettare una cosa bella. Proveremo a farla ugualmente, in tuo onore e nel tuo ricordo». Grande commozione anche dal gruppo consiliare Uniti per Castel del Monte: «Purtroppo anche Pierluigi Imperiale, dopo Giulio Petronio e Gregorio Rotolo, ci ha prematuramente lasciato. Tre nostri simboli della pastorizia, della transumanza, della cultura e della storia abruzzese che nel giro di pochi mesi uno dall’altro sono volati più in alto. Con il dottor Imperiale condividevamo l’idea di poter far rivivere il Museo della Transumanza e di valorizzare nuovamente la struttura dell’ex azienda pilota».
IL SALUTO DEGLI AMICI
Per frate Emiliano Antonucci, «se ne va una bella persona del nostro Abruzzo. Caro Pierluigi adesso sei andato nei “pascoli celesti” per cantare le nostre bellissime tradizioni pastorali. Grazie della tua amicizia e della tua sapienza di vita» Il sindacalista Franco Marulli esprime dolore per un amico: «Per questa edizione della transumanza avevamo concordato che avrei fatto la dimostrazione di come si realizza il formaggio “primo sale” e di farlo assaggiare a chi ti accompagnava in questo viaggio».
«Pierluigi è stata una presenza costante al fianco delle aziende pastorali del territorio», dice Paolo Baldi, sindaco di Calascio, «aiutandole in questi difficili periodi, facendo del suo lavoro una missione, con la carica e l'energia di chi crede fermamente nei propri ideali». Lo ricorda anche Nando Giammarini: «Lo incontrai moltissime volte. Recentemente in occasione della partenza dei pastori da Amatrice, per tenere alto il problema delle terre colpite dal terremoto». Da Foggia, Michele Pesante: «Non ci posso credere. Non riesco ad immaginare la sua assenza davanti all'epitaffio di Foggia, al termine della Transumanza lungo il Tratturo L'Aquila Foggia. L'Epitaffio che abbracciava e baciava, in quanto simbolo della storia della Transumanza». Massimo Alesii si stringe ai familiari e in particolare «all’amica e collega Marzia Masiello cui faccio pervenire le nostre più sentite condoglianze per questa perdita così dolorosa e improvvisa. L'uomo della Transumanza ci ha lasciato. Una grande perdita per la comunità aquilana».
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