Comunità montana trasferita «Irregolarità contabili»

20 Gennaio 2016

CIVITELLA ROVETO. Si è discussa ieri, davanti alla Corte dei Conti dell’Aquila, l’ultima udienza del processo a carico di Luigi Degni e Stefano Di Rocco, rispettivamente geometra dell’ufficio tecnico...

CIVITELLA ROVETO. Si è discussa ieri, davanti alla Corte dei Conti dell’Aquila, l’ultima udienza del processo a carico di Luigi Degni e Stefano Di Rocco, rispettivamente geometra dell’ufficio tecnico e segretario della ex Comunità Montana Valle Roveto.

Degni e Di Rocco sono finiti sono processo per una vicenda legata a presunte irregolarità contabili in merito alla realizzazione del depuratore di Civitella Roveto.

La verifica sugli atti fu disposta dalla Regione e poi affidata alla Guardia di Finanza. I fatti si riferiscono a quando l’ex Comunità Montana Valle Roveto si trovava a Civitella. «Mancano dei documenti solo perché nel trasferimento degli uffici ad Avezzano in via Monte Velino» dice l’avvocato Mario Petrella, difensore di Degni, «molti faldoni non sono trasferiti e ancora si trovano negli scantinati degli uffici in cui oggi c’è la Segen. Manca il certificato di regolare esecuzione e per questo si è finiti in giudizio». Di Rocco è difeso dal legale Fausto Corti. Tra un mese la sentenza. (m.t.)

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