Con 114 nuovi casi positivi L’Aquila prima in Abruzzo

Numeri ancora lontani dall’imboccare un decisivo calo nel conto dei contagiati Blitz dei carabinieri in un ristorante e in un’edicola: scattano 5 multe da 400 euro
L’AQUILA. Non cala la curva dei contagi in città. È L’Aquila la città con più casi registrati in Abruzzo nelle ultime 24 ore: sono 114, rispetto ai 112 di Pescara e ai 61 di Avezzano.
Intanto, il titolare di un ristorante dell’Aquilano è stato sanzionato dai carabinieri per non aver verificato il possesso del Green pass da parte di un dipendente e di due clienti del locale, anch’essi sanzionati. Stesso provvedimento per il proprietario di un’edicola alla periferia della città.
Sul fronte sanitario, il direttore del 118 dell’Asl Gino Bianchi ringrazia altre associazioni di volontario che collaborano con il servizio.
CONTROLLI E SANZIONI
Nell’ambito del territorio della provincia proseguono i controlli dei carabinieri volti a mitigare la diffusione della pandemia. Negli ultimi giorni i militari delle stazioni di Calascio, Barisciano, Castel del Monte e Sassa, in un’operazione congiunta, hanno sottoposto a verifica numerose persone e diverse attività commerciali presenti negli ambiti di competenza. All’esito dei controlli, due avventori e un dipendente di un ristorante sono stati sanzionati, in quanto sprovvisti della certificazione verde obbligatoria. La stessa sanzione amministrativa, pari a 400 euro, è stata comminata al titolare dell’attività commerciale per non aver verificato il possesso della certificazione al personale e ai clienti che accedono ai locali per la ristorazione. Anche il proprietario di un’edicola della periferia del capoluogo è stato trovato al lavoro senza avere la certificazione verde obbligatoria ed è stato sanzionato.
Gli atti di polizia amministrativa notificati ai trasgressori sono stati trasmessi alle autorità locali e alla prefettura per la valutazione di una possibile chiusura degli esercizi commerciali.
VOLONTARI DEL 118
Il direttore del 118 Bianchi torna a sottolineare il ruolo di supporto e collaborazione svolto dalle associazioni di volontariato. Dopo quelle già ricordate nel suo intervento sull’attività 2021, Bianchi aggiunge le associazioni che all’interno del territorio, soprattutto nelle zone periferiche, assicurano un lavoro prezioso. «Le postazioni medicalizzate di Pratola Peligna, Navelli, Campo di Giove e Scanno», afferma, «oltre alla postazione India, cioè senza medico a bordo, di Castelvecchio Subequo, sono attive grazie alla presenza della Croce Verde di Pratola Peligna. Le postazioni 118 medicalizzate di Tagliacozzo e Pescasseroli diurna, e le postazioni India di Pescocostanzo e Pescasseroli notturne, sono attive grazie alla collaborazione dell'Associazione 16 Maggio di Carsoli. La postazione medicalizzata diurna di Montereale e la postazione India notturna sono attive grazie alla collaborazione della Pubblica assistenza di Montereale. Infine», conclude, «la postazione medicalizzata 118 di Carsoli è attiva grazie alla collaborazione della Croce Rossa di Carsoli». Tra i dati salienti dell’attività dello scorso anno va segnalato anche quello dell’elisoccorso, che ha effettuato oltre 350 interventi.

