Con 26 murales è un museo a cielo aperto

25 Giugno 2021

AIELLI. Un borgo policromo quello che ha preso forma negli ultimi anni nel cuore del Parco naturale regionale Sirente-Velino. Dal 2017, ad Aielli, paese di 1.453, è nato “Borgo Universo”, un...

AIELLI. Un borgo policromo quello che ha preso forma negli ultimi anni nel cuore del Parco naturale regionale Sirente-Velino. Dal 2017, ad Aielli, paese di 1.453, è nato “Borgo Universo”, un festival che ha trasformato il paese in un museo a cielo aperto, destando attenzioni e curiosità anche fuori dai confini italiani. I murales, ispirati principalmente al tema dell’astronomia, sono stati immortalati e usati più volte come scenografie di eventi, set fotografici e campagne pubblicitarie.
Nel 2018 Alleg, nome d’arte di Andrea Parente, ha trascritto il romanzo Fontamara di Silone su un muro a ridosso della torre medievale. Un successo immediato. Lungimirante anche l’idea del 2018 di dedicare un’opera alla Costituzione della Repubblica italiana, integralmente trascritta, con l’utilizzo di una stampante verticale, su una parete nei pressi del parco giochi per bambini dedicato nel 2016 ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Salerno), città con la quale Aielli è gemellata, ucciso brutalmente in un attentato di matrice camorrista. In tutto si contano per le strade di Aielli 26 murales che sono stati realizzati da famosi street artist arrivati per “Borgo Universo” da tutto il mondo, come Okuda, Millo, Zamoc e Matlakas. Intorno ai murales si trova poi la Torre delle stelle, struttura edificata nel 1356 da Ruggero II dei conti di Celano, oggi osservatorio astronomico. (e.b.)