Con i Concertini i “ranat” e i falò insieme ai bambini

18 Gennaio 2019

CELANO. «A Celano la tradizione dei Concertini di Sant'Antonio continua».Anche quest’anno la scuola di musica dell’Acm Banda Città di Celano, ha partecipato con un concertino formato da bambini dai...

CELANO. «A Celano la tradizione dei Concertini di Sant'Antonio continua».
Anche quest’anno la scuola di musica dell’Acm Banda Città di Celano, ha partecipato con un concertino formato da bambini dai sei ai dodici anni, ai festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate, che si sono svolti il 16 e il 17 gennaio, a Celano. Il gruppo ha voluto rinnovare la tradizione celanese dei Concertini, che alla vigilia della festività vanno di casa in casa annunciando il messaggio beneaugurante del santo, con canti tradizionali della ricorrenza. Questa antica tradizione si svolge soltanto a Celano e vanta numerose imitazioni, tra cui Halloween.
Originariamente ai concertini si regalavano cibarie varie, salsicce e vino. I piccoli musicisti che hanno partecipato, con la direzione del maestro Mariano Filippetti, sono: Lucilla Ulanio, Elena Alfonsi, Vittorio Molinelli, Miriana Maiello, Tomas Villa, Ilenia Paris, Domenico Di Persico, Guido Moretti, Alice Marianetti, Angelica Piperni, Mariachiara London, Loretta Ciaccia, Maria Ciccarelli, Veronica Ciaccia, Felicia Di Renzo, Annachiara Santucci, Perla Santucci Chiara Belviso, Elisa Di Ruscio, Roberto Di Ruscio, Guerrino Fabio Ranalletta, Irene Baliva, Claudio Maccallini, Simone Pietrantoni, Antonio Marinucci, Emanuele Ricci, Samuele Fidanza, Christian Di Persico, Tommaso Paris, Enzo Mascitti, Giacomo Di Cato e Simone Piperni.
A Celano, però, non ci sono stati soltanto i concertini. Ieri mattina è stata celebrata una messa nella chiesa di San Francesco ed è stato distribuito il pane benedetto. Alle 11 seconda messa con processione, guidata da don Gabriele Guerra. Poi ritrovo alle 15 per la benedizione degli animali, impartita da don Francesco Di Girolamo, e il concerto dei bambini.
In serata si è entrati nel vivo con l’accensione dei falò e l’assaggio dei “ranat”, piatto tipico celanese che si prepara soprattutto per questo periodo di festeggiamenti, e altri piatti della tradizione contadina.(e.b.)
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