Con l'auto contro un cinghiale, muore tabaccaio di 39 anni all'Aquila

19 Agosto 2015

Cristian Carosi stava raggiungendo con la sua utilitaria il capoluogo. Dopo lo scontro con l'animale l'auto si è schiantata su un albero per poi capovolgersi più volte

L'AQUILA. Un incidente stradale mortale è avvenuto intorno alle 6,30 lungo la statale 80 in prossimità della frazione di San Vittorino. Un automobilista di 39 anni ha perso la vita. Secondo i primi accertamenti l'incidente è stato causato da un cinghiale. Sono in corso indagini da parte della polizia stradale. Il traffico sulla statale 80 è stato bloccato per diverse ore per la rimozione della salma e i rilievi. Sul posto anche 118 e vigili del fuoco.

Erano circa le 6 quando l’uomo, alla guida di una Smart, ha impattato contro l’animale. Dopo l’urto improvviso con il cinghiale, la sua auto si è schiantata contro uno degli alberi che costeggiano la statale, per poi capovolgersi più volte. L’uomo, che è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, sarebbe deceduto sul colpo. La vittima, che lascia un figlio di 2 anni, si chiamava Cristian Carosi. Era residente nella frazione di San Vittorino e stava raggiungendo L'Aquila dove lavorava nella tabaccheria accanto al Gran Caffè di viale Corrado IV. La salma si trova nell’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Quello dei cinghiali, che sempre più spesso raggiungono le zone urbane anche marine dell’Abruzzo, è un problema molto sentito per i danni che arrecano all’agricoltura, visto il loro continuo proliferare, tanto che dallo scorso 31 luglio ne è stato disposto, nella provincia aquilana, il loro abbattimento selettivo.