Con l’auto nel burrone, muore a 53 anni

Vittima un badante che prestava servizio in diverse famiglie. È il terzo caso dal 2018. Si chiedono interventi per la sicurezza
CELANO. È precipitato con la sua auto dallo strapiombo di Colle Felicetta. Un volo di una cinquantina di metri che non gli ha lasciato scampo. È morto così, nel primo pomeriggio di ieri, un badante di Celano. Aveva 53 anni Vergica Gheaba, romeno di origine, molto conosciuto e ben voluto in città, dove si era trasferito da tempo. Secondo gli investigatori si è trattato di un gesto volontario. Ieri doveva andare a una visita medica, ma non si è mai presentato. La tragedia ha scosso Celano. Sul colle si contano ormai diverse vittime, tre delle quali negli ultimi tre anni, e da più parti si invocano misure di protezione adeguate.
LA TRAGEDIA
Secondo quanto accertato dai carabinieri della compagnia di Avezzano, al comando del capitano Luigi Strianese, l’uomo ha raggiunto lo strapiombo ed è uscito fuori strada intenzionalmente. La vettura è rimasta incastrata tra gli alberi, dopo il violento impatto, e per il conducente non c’è stato nulla da fare.
I SOCCORSI
A dare l’allarme sono stati i residenti che abitano a valle del colle, nella parte alta di Celano. Hanno visto l’auto tra gli alberi e l’hanno segnalata al 112. Non ci sono testimoni di retti di quanto accaduto. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri della locale stazione, guidati dal comandante Pietro Finanza. È stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. La salma e il mezzo sono stati recuperati dai vigili del fuoco di Avezzano, non senza difficoltà. La Procura ha aperto l’inchiesta, un atto dovuto. Sul luogo della tragedia anche il sindaco Settimio Santilli.
CHI ERA LA VITTIMA
«Un animo gentile, capace di accudire con gentilezza e umanità persone fragili, i più deboli, anziani e disabili»: in città lo ricordano così, come «una persona buona, seria e onesta». Lascia la moglie Dorina Tamas, anche lei badante, e il figlio Bogdan, che lavora e vive a Roma. La tragedia dal Colle Felicetta ha sconvolto, ancora una volta, l’intera comunità. Non appena si è diffusa la notizia sono arrivati alla famiglia e sui social tanti messaggi di cordoglio.
I PRECEDENTI
Un’altra croce sul colle che sovrasta Celano si aggiunge a quelle ormai usurate dal tempo. I casi più recenti sono due. Il primo avvenuto a febbraio di quest’anno, quando morì una insegnante 49enne residente a Celano. L’altro risale a novembre del 2018 quando perse la vita un 34enne originario di Collarmele.
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