Concerto spostato, è polemica «Adesso vogliamo spiegazioni»

L’evento era previsto e pubblicizzato in piazza Chiarino, ma poi si è tenuto in piazzetta del Sole La rabbia dei commercianti. Il Comune: «Saranno programmate qui altre manifestazioni estive»
L’AQUILA. Lo annunciava da giorni la pubblicità: ore 21, piazza Chiarino, concerto del trio “Diego Colaiuda & Band”. Lo confermava l’ordinanza della polizia municipale aquilana: dalle 19 divieto di sosta, dalle 20 divieto di transito in piazza Chiarino per l’evento collegato alla rassegna “Venerdì in centro” del Comune, visto che ci si aspettava «un elevato numero di visitatori». E venerdì sera in piazza Chiarino c’era tutto: c’erano i vigili urbani a controllare e c’era pure il personale incaricato per la sicurezza dell’evento, come testimoniano le foto. C’era tutto, tranne il concerto. Che invece si stava tenendo in piazzetta del Sole, dove soltanto poche ore prima, a quanto pare, si era deciso di trasferirlo.
Senza spiegazioni ufficiali da parte del Comune dell’Aquila, l’evento è quindi diventato un giallo. Ma è diventato anche un caso, perché il trasferimento improvviso ha fatto arrabbiare i gestori dei locali di piazza Chiarino.
LA PROTESTA
«La voce dello spostamento ci è arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì, dopo aver preso prenotazioni per la serata e previsto personale aggiuntivo. Uno degli organizzatori dell’evento per conto del Comune ci ha detto che aveva appena saputo di dover cambiare piazza, senza poterci dare spiegazioni. La piazza poi è rimasta vuota, provocandoci un grave danno», lamenta Daniele Stratta, rappresentante provinciale della Fipe Confcommercio, che in questo caso parla però come gestore di uno degli otto locali di piazza Chiarino. «Quelle spiegazioni ora le vogliamo con urgenza dal Comune, con tanto di visione degli atti ufficiali alla base del trasferimento che non vediamo pubblicati sull’albo pretorio. In particolare dall’assessore di riferimento, cioè il vicesindaco Raffaele Daniele. Visto che l’evento è del settore Progetti speciali del municipio». E ancora: «Chiediamo anche di sapere quando l’evento verrà recuperato e quando invece la ditta affidataria riceverà l’incarico ufficiale per cominciare i lavori di riqualificazione di piazza Chiarino. Siamo stanchi di vedere quest’area bistrattata, con una disparità di trattamento rispetto alle altre piazze: basti pensare che qui la metà dei locali non ha ancora avuto le autorizzazioni per l’occupazione di suolo all’esterno».
Chiamato in causa, Daniele risponde (pur senza chiarire il giallo, ma confermando che la decisione di trasferire il concerto sia partita dal Comune): «Non si è trattato di una scelta contro piazza Chiarino. L’estate è appena cominciata, si farà sicuramente qualcosa lì, c’è una rotazione tra gli eventi».
LA RASSEGNA
Nessun’altra presa di posizione è arrivata dall’amministrazione o dagli organizzatori della rassegna comunale “Venerdì in centro”, che prevede attività per tutte le età nel centro storico: lungo corso Vittorio Emanuele dal tardo pomeriggio animazione e balli, ludobus, giocolieri, le mascotte ufficiali di “Me contro te”, la Banda di Paganica, la Street Gym Experience e il concerto degli studenti del conservatorio Casella, con punti musicali serali in via Verdi, piazza Nove martiri e, appunto, piazza Chiarino. «Ieri sera L’Aquila era bellissima. Venerdì in centro, senza pioggia e con tanti ragazzi e famiglie», ha scritto il sindaco Pierluigi Biondi in un messaggio pubblico diffuso sui canali social ieri, allegando fotografie della folla lungo il corso. La rassegna del Comune, partita il 9 giugno, tornerà anche venerdì 23 e venerdì 30.
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