Conclusi dalla Forestale i corsi per ragazzi autistici
L’AQUILA. Concluse le attività di educazione ambientale che i forestali dell'Ufficio Territoriale per la Biodiversità hanno svolto, a partire dal mese di luglio, con gli educatori ed i ragazzi del...
L’AQUILA. Concluse le attività di educazione ambientale che i forestali dell'Ufficio Territoriale per la Biodiversità hanno svolto, a partire dal mese di luglio, con gli educatori ed i ragazzi del Centro di riabilitazione per l'autismo dell'Aquila, nell'ambito del progetto «Un lungo viaggio verso la natura».
I quindici ragazzi, tra gli 8 e i 22 anni, tutti affetti da disturbi di tipo autistico, con deficit cognitivi e psicomotori, sono stati guidati alla scoperta della natura dal personale forestale impegnato da oltre tre anni in attività di educazione ambientale con numerose Scuole primarie e secondarie della provincia dell'Aquila. Sono state visitate aree ad elevatissima biodiversità come il Gran Sasso, la Riserva naturale del Lago di Campotosto e il Vivaio forestale di Barisciano, attrezzato con sentieri sensoriali per l'educazione ambientale.
«L'originale metodologia», si legge in una nota, «sviluppata nell'ambito di un progetto europeo del quale la Forestale è referente per l'Italia, è apparsa appropriata per una didattica ambientale applicata a ragazzi con disturbi di tipo autistico: infatti, essa è basata su un approccio deduttivo che tende a stimolare l'attivazione di recettori sensoriali generalmente sotto-utilizzati, come quelli tattili, olfattivi ed energetici. Ora, per la prima volta in Italia, questa metodologia è stata applicata con successo a soggetti affetti da autismo: i ragazzi hannointeragito con gli elementi naturali, sassi, alberi, fronde, muschi, acqua, fiori».
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