Conclusi i lavori di dieci aggregati

3 Gennaio 2019

L’AQUILA. «Alla fine del mese di agosto 2018, sono terminati i lavori di riparazione dei danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009, sui dieci aggregati edilizi che costituiscono la frazione di L'Aqu...

L’AQUILA. «Alla fine del mese di agosto 2018, sono terminati i lavori di riparazione dei danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009, sui dieci aggregati edilizi che costituiscono la frazione di L'Aquila, Sant'Angelo di Bagno. I lavori sono iniziati a settembre del 2013 sul primo aggregato del comune di L'Aquila finanziato, ricadente nel centro storico delle frazioni».
Ne dà notizia il presidente dei Consorzi di Sant’Angelo di Bagno, Diana Tomei, che ringrazia l’Usra e tutti gli gli organi competenti. Ma Tomei auspica anche che «venga riparata al più presto la chiesa di San Michele, in modo da ricostituire quel centro di aggregazione sociale, che attualmente manca».
«I progetti sono stati approvati da commissari ad acta nominati dal Tar. I lavori sui primi due aggregati sono stati effettuati dalle imprese locali Elettrotermica di Fulgenzi Ermete & C. sas ed Edilbp sec di Pasqualone Emilio e Baldassarre Andrea», dice Tomei.
«I lavori sui dieci aggregati edilizi sono stati finanziati dal comune dell’Aquila, con un importo complessivo pari a 7.863.502,17 euro. Un ringraziamento particolare va rivolto a tutti gli uffici dell'Usra e commissari ad acta nominati dal Tar, agli uffici del comune dell’Aquila, del Genio civile, della Gran Sasso Acqua, alla 2iretegas, per la professionalità e disponibilità dimostrata in ogni occasione, e allo studio tecnico e alle imprese» che si sono occupate della progettazione e della realizzazione delle opere.
Ora manca, secondo Diana Tomei, la ciliegina sulla tora, che sarà rappresentata dall’intervento nella chiesa di San Michele.