Concorsi della Finanza, alberghi pieni

Migliaia di ragazzi in questi giorni in città per le selezioni delle Fiamme Gialle, una boccata d’ossigeno per l’economia locale
L’AQUILA. Tutto esaurito negli alberghi aquilani. Il concorso per allievi ufficiali della Guardia di finanza iniziato il 9 marzo scorso, che si concluderà oggi, ha portato in città migliaia di allievi. Una media di 2mila al giorno, con famiglie al seguito. Si tratta di una boccata di ossigeno non indifferente per le tante attività di ristorazione e pernottamento che dal sisma ad oggi – fatta eccezione per l’ospitalità degli sfollati aquilani – hanno continuato ad arrancare. La Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza di Coppito, da febbraio scorso, ha riacquistato il suo ruolo di sede stabile delle prove dei concorsi pubblici per l’accademia. Per cinque anni le procedure concorsuali sono state trasferite a Bari, per l’impossibilità logistica alla fruizione di alcune strutture utilizzate, nella fase dell’emergenza post-terremoto, per altri scopi. Ma adesso, come annunciato dal comandante della scuola, il generale di Brigata, Michele Carbone, Coppito tornerà ad essere sede ufficiale delle selezioni. Le prime prove si sono svolte il 9 febbraio scorso, con migliaia di partecipanti. A distanza di un mese è partita la seconda tornata con il concorso per allievi ufficiali. «Sono duemila gli aspiranti ufficiali impegnati quotidianamente nelle prove, mille nel turno di mattina e mille nel pomeriggio», fanno sapere dalla scuola della Guardia di finanza, «un movimento notevole, gestito attraverso la realizzazione di un’apposita area riservata». Oltre alle prove per l’accademia e il ruolo di ispettori, sono previsti i concorsi interni alle Fiamme gialle per la categoria degli ispettori, dei sovrintendenti e per l’avanzamento al grado di maresciallo aiutante. «Abbiamo bandito anche un nuovo concorso per allievi marescialli, che si svolgerà a fine aprile», comunicano dalla Scuola di Coppito, «anche in questo caso arriveranno all’Aquila, per partecipare alle selezioni, circa 2mila persone al giorno, con famiglie al seguito». A confermare il «tutto esaurito» negli alberghi e nei ristoranti della città è Mara Quaianni, presidente Federalberghi della provincia dell’Aquila: «Questa settimana non abbiamo avuto neppure una camera disponibile», dice, «una boccata di ossigeno, dopo un periodo nero, di buio totale, quanto a prenotazioni. Il 2 aprile ci sarà la seconda tranche del concorso della Finanza, poi il giuramento degli allievi. E le prenotazioni sono già moltissime». Proprio come prima del 2009 quando la Scuola della finanza costituiva una risorsa economica notevole. «Va ricordato che la notte del terremoto tutti gli alberghi erano pieni perché il giorno seguente si sarebbe dovuto svolgere un concorso alla Finanza. Ci auguriamo che la ripresa di questo tipo di attività», conclude Quaianni, «possa portare benefici a un settore, quello del turismo e dell’ospitalità alberghiera, piegato dalla crisi».
Monica Pelliccione
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