Concorso Banca d’Italia, due scuole in finale

Premiati 5 istituti abruzzesi, ma a Roma vanno il Vicentini-Della Porta di Chieti e il Marino di Teramo
L’AQUILA. Due delle nove scuole finaliste del concorso “Inventiamo una banconota”, indetto dalla Banca d’Italia in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, sono abruzzesi. Si tratta della scuola secondaria di primo grado Vicentini-Della Porta di Chieti e dell’Istituto professionale Marino di Teramo, che accederanno alla competizione finale in programma lunedì 6 giugno, a Roma. Ieri, nella sede della Banca d’Italia, all’Aquila, si è svolta la premiazione dei 5 istituti abruzzesi che hanno vinto la prima selezione: la scuola primaria di Paglieta, l’Its Acerbo di Pescara e il Liceo scientifico Lica da Penne, oltre alle due scuole che hanno avuto accesso alla finale.
La giuria, composta da Massimo Calvisi, temporaneo responsabile della filiale dell’Aquila della Banca d’Italia, Ada D’Alessandro, referente legalità dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, Giuliana Birindelli, professore ordinario di Economia dell’Università di Chieti-Pescara, Antonio Gasbarrini, critico d’arte e saggista, e Monica Pelliccione, giornalista e scrittrice, ha esaminato i 142 bozzetti inviati dalle scuole delle regioni Abruzzo, Molise, Lazio e Sardegna e ha scelto i 9 bozzetti semifinalisti che, assieme a quelli selezionati dalle altre giurie interregionali (complessivamente 54), si sono intanto aggiudicati un premio di 2mila euro per il supporto delle attività didattiche dell’istituto scolastico. Giunto alla nona edizione, il premio “Inventiamo una banconota” prevede il coinvolgimento degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado nella progettazione di una banconota immaginaria su uno specifico tema. Quest’anno il tema scelto è stato “Un nuovo inizio: ripartire attraverso l’economia” per incoraggiare gli studenti a riflettere sulle opportunità che rappresenta, per le nuove generazioni, la ripartenza in chiave economico-finanziaria, all’indomani della pandemia. Al concorso hanno partecipato 229 scuole primarie, 292 secondarie di primo grado e 281 secondarie di secondo grado, per un totale di 802 classi.
«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto», ha dichiarato Calvisi, «ben 5 scuole su 9 sono semifinaliste e due sono andate in finale. La scelta è stata effettuata su bozzetti anonimi. Un premio che sta crescendo in Abruzzo, con il 50% in più di adesioni rispetto allo scorso anno».

