Concorso ex Onpi, il Pd va all’attacco: «Bisogna annullarlo»

L’AQUILA. «Una vicenda che lascia sconcertati»: così una nota del Partito democratico aquilano definisce il concorso pubblico per il conferimento dell’incarico di dirigente full time, a tempo...
L’AQUILA. «Una vicenda che lascia sconcertati»: così una nota del Partito democratico aquilano definisce il concorso pubblico per il conferimento dell’incarico di dirigente full time, a tempo indeterminato, dell’ex Onpi. I dem chiedono «l’immediato ritiro, in autotutela, degli atti prodotti. L’11 marzo, a poche ore dalla chiusura delle urne», ricorda la nota del Pd, «il responsabile del procedimento, e cioè il segretario comunale Lucio Luzzetti, ha firmato la graduatoria finale di merito del concorso. Verrebbe da pensare che si sia attesa la chiusura delle urne per formalizzare la graduatoria. Forse era chiaro potessero sorgere dei dubbi in ordine alla trasparenza della procedura, in merito, soprattutto, a un potenziale conflitto di interessi. Vincitore del concorso da dirigente a tempo indeterminato è risultato il capo di gabinetto del sindaco Pierluigi Biondi. Al terzo posto si è classificato il vice presidente del Tsa, indicato dal Comune, già mandatario elettorale di Biondi alle elezioni 2022. Lascia interdetti che al secondo posto si sia classificata la presidente dell’ex Onpi: la presidente, di nomina politica, ha partecipato a un concorso della stessa istituzione per l’incarico di dirigente a tempo indeterminato. Viene da pensare», ironizza il Pd aquilano, «che Biondi abbia scelto collaboratori davvero di valore se è vero che alcuni di loro, in questi anni, sono stati così bravi da vincere concorsi o entrare comunque in graduatoria, in postazioni utili per futuri scorrimenti o cessioni di graduatorie ad altri enti».
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