Condanna definitiva per 2 rom Devono scontare quattro anni
SULMONA. Due esponenti della comunità rom di Sulmona, di 65 e 46 anni, sono stati portati nel carcere di Pescara in esecuzione dell’ordine per la carcerazione della Procura della Repubblica in forza...
SULMONA. Due esponenti della comunità rom di Sulmona, di 65 e 46 anni, sono stati portati nel carcere di Pescara in esecuzione dell’ordine per la carcerazione della Procura della Repubblica in forza della sentenza resa definitiva dalla Cassazione che ha rigettato il ricorso. Entrambi sono stati condannati in via definitiva a 4 anni di reclusione per il reato di usura a seguito di una lunga e complessa indagine svolta nel 2008 dalla polizia di Sulmona. All’epoca dei fatti, un commerciante sulmonese, in precarie condizioni economiche, fu costretto a rivolgersi ai componenti della famiglia rom per ottenere dei prestiti di natura usuraria per non chiudere la propria attività. I debiti accumulati, ammontanti a diverse decine di migliaia di euro, ne peggiorarono ulteriormente la condizione economica, tanto da non poter soddisfare le primarie esigenze di sostentamento personale ed aziendale. Da qui la denuncia e le indagini. Non sono stati forniti dalla Questura i nomi degli arrestati.
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