Condoni edilizi, il Collegio dei geometri aiuterà il Comune a smaltire l’arretrato

1 Ottobre 2020

Diventa operativo il protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila e il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia, «per la definizione delle istanze inerenti le richieste volte ad...

Diventa operativo il protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila e il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia, «per la definizione delle istanze inerenti le richieste volte ad ottenere la sanatoria edilizia».
In sostanza, l’amministrazione comunale, attraverso i suoi uffici, ha chiesto un aiuto al Collegio dei geometri per smaltire l’arretrato relativo alle tante pratiche di condono edilizio.
Molti condoni per i quali era stata presentata domanda anche decenni fa (con tanto di pagamento del relativo obolo) non sono stati istruiti in via definitiva.
Ora arrivati alla fase del recupero degli immobili danneggiati dal sisma, i proprietari – nel momento in cui chiedono il cosiddetto titolo edilizio fondamentale per il via libera ai cantieri della ricostruzione privata – “costringono” gli uffici ad andare a cercare tra migliaia di pratiche per anni rimaste chiuse in un armadio.
Un lavoro immane che ha bisogno di forze di supporto esterne al Comune.
Nella determina, infatti, si legge che «l’amministrazione comunale ha la necessità di definire efficaci azioni finalizzate all’accelerazione dello smaltimento delle pratiche ancora in itinere relative ai condoni edilizi (leggi nazionali 1985, 1994 e 2003)».
Da qui la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa col Collegio dei geometri che ha trasmesso al Comune l’elenco dei nominativi dei professionisti che hanno aderito al progetto e che hanno deciso di collaborare con l’Ente.
Si tratta di Pierluigi Biasini, Francesco Bonomo, Luodovico Carli, Daniele Centi Pizzutilli, Giuseppe Paiola, Pierpaolo Sollecchia, Elio Tobia. (g.p)