Condotta antisindacale, ditta sanzionata

Giudice ordina a un’azienda di pulizie di versare alla Filcams Cgil i soldi devoluti dai lavoratori
L’AQUILA. Il giudice del lavoro, Anna Maria Tracanna, ha condannato per condotta antisindacale una ditta aquilana che si occupa delle pulizie. L’accusa era quella di aver omesso di versare al sindacato Cgil le trattenute operate sulle retribuzioni mensili. Si tratta di soldi che, in seguito ad accordi con gli iscritti, l’azienda versa al sindacato. Questo allo scopo di sostenere economicamente l’organizzazione dei lavoratori in modo che la sua azione, all’occorrenza, possa essere più incisiva.
Nella sentenza, dunque, la ditta Super Clean Multiservice srl, nota azienda che ha tra i propri clienti anche ditte farmaceutiche aquilane, è stata obbligata a versare alla Filcams Cgil della provincia dell’Aquila, che tramite il suo responsabile, Luigi Antonetti, aveva avviato il ricorso, quasi 12mila euro. Liquidate anche le spese di giudizio. «Ben possono i lavoratori», si legge nella motivazione del giudice del lavoro, «nell’esercizio dell’autonomia privata e attraverso il trattamento della cessione del credito a favore del sindacato, richiedere al datore di lavoro di trattenere sulla retribuzione i contributi da accreditare al sindacato stesso». «Per integrare la condanna antisindacale, di cui all’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori», scrive il giudice, «basta che il comportamento leda oggettivamente gli interessi collettivi di cui sono portatrici le organizzazioni sindacali senza necessità di uno specifico intento lesivo da parte del datore di lavoro».
Il giudice, in sostanza, rileva che l’omessa trattenuta pregiudica l’acquisizione del sindacato di mezzi di finanziamento necessari per lo svolgimento dell’attività. Il ricorso è stato redatto dall’avvocato Carlo Benedetti. L’azienda, nel frattempo, si è messa in regola.
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