Condotte colpose dietro all’incendio nel cantiere

L’AQUILA. «L’impegno di tutti ha permesso di arginare i danni: in particolare a essere stato risparmiato dalle fiamme è il coro ligneo della sagrestia, lambito dall’incendio». A parlare è il capitano...
L’AQUILA. «L’impegno di tutti ha permesso di arginare i danni: in particolare a essere stato risparmiato dalle fiamme è il coro ligneo della sagrestia, lambito dall’incendio».
A parlare è il capitano del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (Tpc) dei Carabinieri per Abruzzo e Molise, Manuel Curreri, che anche ieri è stato sul posto. «Il locale coinvolto dall’incendio è sotto sequestro da parte dei vigili del fuoco che sono intervenuti con grande tempestività: questo ha permesso di evitare il peggio», continua Curreri. «Sul posto dopo poco tempo sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia (diretti dal capitano Michele Massaro). Adesso è tutto in mano all’autorità giudiziaria seppure si tratta di un evento probabilmente accidentale, causato da un corto circuito». Proprio un errore nel collegamento elettrico, infatti, potrebbe aver scatenato l’incendio. All’interno dell’edificio le opere dovevano essere completate entro fine anno dall’associazione temporanea di imprese Costruzioni Iannini, Sac e Dp Restauri. Nei giorni scorsi si stava procedendo a lavorazioni interne alla sagrestia. (m.c.)
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