Confagricoltura: «Ricercatori in autogestione per il Crab»
AVEZZANO. Una cooperativa dei dipendenti per rilanciare il Crab e salvare i posti di lavoro. È la proposta avanzata dalla Confagricoltura per sbloccare la lunga vertenza. Confagricoltura condivide...
AVEZZANO. Una cooperativa dei dipendenti per rilanciare il Crab e salvare i posti di lavoro. È la proposta avanzata dalla Confagricoltura per sbloccare la lunga vertenza. Confagricoltura condivide le critiche che i dipendenti del Centro ricerche muovono alle varie governance nominate «col metodo spartitorio della politica» e alla «loro incapacità di cercare commesse e predisporre piani industriali economicamente sostenibili». Ma da questa situazione si può uscire solo in un modo, con l’autogestione. . «Se i dipendenti del Crab», domanda il presidente di Confagricoltura, Fabrizio Lobene, «ritengono che i laboratori, le strutture del Centro siano ancora all’avanguardia per continuare a svolgere un lavoro di ricerca applicata di qualità, perché non chiedono alla Regione di affidare gratuitamente tutto il complesso industriale ad una cooperativa da loro stessi costituita? Se gli stessi non si ritengono sufficientemente pronti per gestire la struttura, scelgano loro un manager, per lo meno non avranno più motivo di prendersela con la politica che nomina incompetenti e litigiosi amministratori. Si mettano la prova, dimostrino concretamente tutte le loro qualità e sicuramente otterranno commesse dal mondo agricolo». (n.m.)
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