Confcommercio: «No a Sulmona spenta»

15 Novembre 2022

La referente territoriale Perrotta chiede di allestire luminarie compatibili con il momento di crisi

SULMONA. «Sulmona non può essere una città spenta»: è questo afferma Rita Perrotta, referente territoriale di Confcommercio per il comprensorio sulmonese. L’esternazione della Perrotta nasca «a fronte del protratto silenzio dell’amministrazione comunale sull’argomento luminarie ed eventuali iniziative di animazione per il periodo natalizio, nonostante i ripetuti appelli dell’associazione a una concertazione per tempo sull’argomento».
«Siamo perfettamente consapevoli», dichiara Perrotta, «della profonda crisi legata ai costi dell’energia poiché essa, così come sulle casse comunali, pesa al pari di un macigno sulle nostre imprese e sulle nostre famiglie, ma riteniamo che, così come all’Aquila e negli altri centri della provincia, dove l’installazione delle luminarie avverrà comunque, seppur in maniera più sobria data la difficile congiuntura, anche a Sulmona sia di fondamentale importanza predisporre luminarie e decorazioni festive per la valorizzazione della città e per l'incentivazione delle attività commerciali e produttive locali».
Secondo la referente sulmonese di Confcommercio «è impensabile, infatti, che in una città candidata a “Capitale della cultura 2025” non vi sia ancora notizia, ad oggi, di un programma di iniziative da attuare sul territorio comunale durante le festività natalizie e, per questo chiediamo al sindaco Gianfranco Di Piero e agli assessorati competenti di essere ascoltati nel merito, al fine di concertare e definire al meglio, considerati i tempi assai ristretti, i contenuti necessari per rendere il Natale di Sulmona più attrattivo», conclude Perrotta, «nell’interesse della cittadinanza e della generalità delle imprese commerciali cittadine».