Confermati i domiciliari al dirigente comunale

9 Novembre 2016

BALSORANO. È stato respinto il ricorso presentato al tribunale del Riesame dell’Aquila dalla difesa di Pietro Mazzone, 58 anni, capo dell’ufficio tecnico del Comune di Balsorano, ai domiciliari con l’...

BALSORANO. È stato respinto il ricorso presentato al tribunale del Riesame dell’Aquila dalla difesa di Pietro Mazzone, 58 anni, capo dell’ufficio tecnico del Comune di Balsorano, ai domiciliari con l’accusa di turbata libertà degli incanti e corruzione. Ieri mattina si è tenuta l’udienza in tribunale. Non è stata accolta l’istanza del difensore Piergiorgio Merli contro la misura restrittiva disposta nei confronti del tecnico. Sono diversi gli indagati attualmente sottoposti ad altre misure come quella del divieto di residenza nel Comune di Balsorano. Si tratta di Gino Capoccitti (60), Rocco Tullio Servio (44), Silvana Caringi (30), Alessandro Gismondi (36), Alessandra Magnarini (53), Aquilino Tantangelo (48). Per i tecnici è stata disposta anche la sospensione provvisoria dell’esercizio della professione. Per Mazzone, che è anche sindaco di Campoli Appennino (Frosinone), sarà presentato un ricorso per Cassazione contro la decisione del Riesame. Nell’inchiesta della Procura indagato anche il sindaco Mauro Tordone. (p.g.)

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