Confesercenti: carni locali per una dieta salutare

10 Febbraio 2016

SULMONA. Il recente via libera al consumo di carne da parte del ministero della Salute dopo l’allarme sui presunti rischi cancerogeni dei mesi scorsi fa tirare un sospiro di sollievo ad allevatori e...

SULMONA. Il recente via libera al consumo di carne da parte del ministero della Salute dopo l’allarme sui presunti rischi cancerogeni dei mesi scorsi fa tirare un sospiro di sollievo ad allevatori e produttori locali. Per questo la Fiesa Confesercenti (Federazione italiana esercenti specialisti dell’alimentazione) rivendica la genuinità delle carni locali e l’importanza del loro consumo per una dieta bilanciata. «Ora la pronuncia del Ministero, tramite il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, resa al termine di una approfondita istruttoria, fa piazza pulita di tutte le illazioni che si erano scatenate contro le carni», fanno notare Angelo Pellegrino (coordinatore regionale Fiesa) e Vinceslao Ruccolo (presidente regionale Fiesa). L’effetto cancerogeno delle carni è confinato e condizionato ad abitudini di cottura che nulla hanno a che fare con il prodotto in quanto tale. L’ideale resta una dieta equilibrata con prodotti a chilometro zero e ingredienti locali, con una riduzione di grassi e proteine animali e una assunzione di cibi ricchi di vitamine e fibre, prestando particolare attenzione alle modalità di cottura, limitando, in particolare, cotture alla griglia ad alte temperature e fritture», concludono i due che raccomandano i produttori locali. (f.p.)

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