Congresso alternativo per gli ex del Pd

15 Gennaio 2020

SULMONA. Gli ex iscritti del Partito democratico di Sulmona chiamati a raccolta per un congresso alternativo per fare il punto sulla situazione a Palazzo San Francesco e prendere una decisione...

SULMONA. Gli ex iscritti del Partito democratico di Sulmona chiamati a raccolta per un congresso alternativo per fare il punto sulla situazione a Palazzo San Francesco e prendere una decisione definitiva sulla sorte della giunta guidata dal sindaco Annamaria Casini. Ma l’intento è anche quello di una prova di forza nei confronti del nuovo corso avviato nel circolo del Pd di Sulmona che domenica scorsa ha eletto il nuovo direttivo. Bruno Di Masci fresco di espulsione dal partito, come confermato dal segretario provinciale Francesco Piacente, torna prepotentemente in campo e detta tempi e regole per il futuro della giunta Casini. L’assemblea è stata convocata per domenica mattina all’hotel Ovidius e Di Masci conta di avere ancora una volta una forte risposta da parte dei suoi fedelissimi. Soprattutto ex socialisti ed ex democristiani esclusi dal nuovo corso del Pd cittadino nel quale prevale la componente degli ex Democratici e del vecchio Partito comunista e di Rifondazione. L’incontro sarà l’occasione per una prima conta e per decidere come partecipare alle eventuali elezioni amministrative nel caso di un’uscita di scena anticipata, e comunque prima del 21 febbraio, del sindaco. Anche se le sorti del sindaco sono legate in maniera diretta a quelle del governo nazionale, la cui tenuta appare sempre più legata all’esito delle elezioni in Calabria e soprattutto in Emilia Romagna. Come dire che, in caso di vittoria della Lega, le elezioni politiche sarebbero cosa quasi certa. Ipotesi che salverebbe la poltrona al sindaco Casini perché votare insieme per politiche e amministrative significherebbe consegnare, secondo la diagnosi che fa lo stesso Di Masci, la città nelle mani della Lega. (c.l.)
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