Consegnati i riconoscimenti del premio Guido Polidoro

31 Gennaio 2021

L’AQUILA. In formula ridotta si è svolta la premiazione della XIX edizione del Premio giornalistico dedicato a Guido Polidoro, nel giorno del compleanno.Roberta Mancinelli e Walter De Berardinis con...

L’AQUILA. In formula ridotta si è svolta la premiazione della XIX edizione del Premio giornalistico dedicato a Guido Polidoro, nel giorno del compleanno.
Roberta Mancinelli e Walter De Berardinis con «La donna, la guerra e i sentimenti», servizio andato in onda sul Tgr Abruzzo, hanno vinto il primo Premio Polidoro 2020. A Catia Di Luigi, collaboratrice del Centro, con «Tra le macerie spunta un presepe», pubblicato sul quotidiano degli abruzzesi, è andato il secondo premio. Il terzo riconoscimento a Kristin Santucci (ilcapoluogo.it), con «La favola di Don Luigi Tantalo».
Menzioni speciali sono state attribuite a Giovanni Angelucci con «Abruzzo, il gusto della natura», a Evelina Frisa, collaboratrice del Centro, con «Il paese blindato» e a Francesco Paolucci per il videoreportage «A Casoli uno dei campi di concentramento d’Abruzzo». Ad Antonio Andreucci è andato il premio alla carriera.
Organizzato dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, con la collaborazione di Bper Banca e Fondazione Carispaq, il Premio ricorda «un maestro di giornalismo e vita, Guido Polidoro, che ha formato generazioni di giornalisti sotto la sua guida di professionista libero e uomo tollerante, amato da tutti», dicono gli organizzatori. «Abbiamo rilevato una grandissima capacità di andare oltre la notizia, andare a caccia di storie, ascoltare il cuore della loro terra», ha detto Nicola Catenaro, componente della Giuria del Premio. «Trovare la nota che tocca il cuore e smuove le coscienze è il tratto che distingue i giornalisti abruzzesi, i quali non si accontentano di quel che viene loro raccontato, ma vanno a fondo nonostante il bombardamento mediatico a cui questa professione è sottoposta». Nei locali della biblioteca di Murata Gigotti presenti i figli di Polidoro, i quali hanno ricordato il valore del riconoscimento della memoria che il premio rinnova.