Conservatorio a Collemaggio, passi in avanti

Nominato il nuovo responsabile del procedimento, il sito è quello dell’ex Accademia dell’Immagine
L’AQUILA. Va avanti il progetto per la “ricostruzione dell’edificio pubblico ex Accademia internazionale per le arti e le scienze dell’immagine finanziato con delibera Cipe del 2012 e cofinanziato dal una donazione Siae” che ospiterà in futuro, nel Parco di Collemaggio, il Conservatorio Casella. Con una determina è stato nominato il nuovo responsabile del procedimento (Rup), l’ingegner Fabio Santavicca. Nella determina si ricorda che “il Conservatorio di musica è sede primaria di alta formazione, specializzazione e ricerca nel settore artistico e musicale. Dall’anno della sua fondazione e fino al 2003 il Conservatorio ha avuto la sede istituzionale a Palazzo Gaglioffi di proprietà comunale e successivamente nei locali del complesso monastico di Collemaggio, di proprietà della Provincia, che l’evento sismico ha reso inagibili. Dopo il terremoto, al fine di riprendere regolarmente l’attività didattica, l’Istituto è ospitato, a tutt’oggi, in un modulo provvisorio in adiacenza del quale è stata edificata una sala concerti progettata dall’architetto Shigeru Ban con contributi del governo giapponese. Il Comune e la Provincia, nell’ambito della razionalizzazione del proprio patrimonio immobiliare, intendono indirizzare l’uso degli edifici, precedentemente utilizzati quali sedi del Conservatorio, a obiettivi di rivisitazione fisica e funzionale degli spazi e luoghi comuni. Pertanto, allo scopo di acquisire una sede definitiva dell’istituto, con delibera del consiglio di amministrazione del Conservatorio è stata deliberata l’autorizzazione all’acquisto, con l’utilizzo delle risorse economiche disponibili da donazioni Siae, del complesso edilizio ex sede dell’Accademia dell’immagine nell’area dell’ex psichiatrico di Collemaggio. Lo stesso cda del Casella ha preso atto dell’esito dell’asta del 2020 nella quale il Conservatorio è risultato aggiudicatario dell’immobile ex Accademia dell’immagine e ha deliberato di procedere al reperimento delle risorse necessarie alla demolizione e ricostruzione. È stato inoltre indetto un concorso di idee finalizzato all’acquisizione del progetto. Nel 2021 il Conservatorio ha rappresentato al Comune l’esigenza di avviare un concorso di progettazione inteso a ricercare la migliore combinazione tra la funzionalità e la sicurezza dell’opera di ricostruzione con caratteristiche adeguate alle necessità dell’istituzione e adeguati valori di estetica e decoro”. Da qui la necessità di nominare un nuovo Rup che sostituisce quello indicato nel 2022 ma che da qualche mese ha lasciato l’incarico per motivi personali.

