Conservatorio, due novità Scelti il direttore e la sede

20 Settembre 2019

Il teramano Di Massimantonio batte lo sfidante Ciamacco e succede a Piermarini Il cda dell’ente dice sì all’acquisto dello stabile dell’ex Accademia dell’Immagine

L’AQUILA. È il maestro Claudio Di Massimantonio il nuovo direttore del Conservatorio di musica “Alfredo Casella”. Docente di organo e composizione organistica e finora vicedirettore dell’ente, Di Massimantonio è stato eletto dal corpo docente con 62 voti, mentre il suo avversario, il docente di fagotto e delegato alla produzione artistica Marco Ciamacco, ha ottenuto 40 preferenze. Al primo turno, che si è svolto lo scorso 12 settembre, Di Massimantonio aveva avuto 52 voti e Ciamacco 51.
CHI È. Il neo-direttore è originario di Teramo, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e guiderà il Casella per i prossimi tre anni nel segno della continuità, come sottolinea il direttore uscente Giandomenico Piermarini: «Entrambi i candidati hanno collaborato con la precedente amministrazione», ha affermato Piermarini subito dopo l’elezione, «e uno ha indossato i panni della continuità, l’altro quelli del cambiamento di rotta. Alla fine ha prevalso la continuità e sono certo che il nuovo direttore saprà ben operare. Il Conservatorio Casella è un ente sano, che rappresenta un’eccellenza del territorio, in cui sono ben chiari obiettivi e mission istituzionale».
LA SEDE. Uno dei primi atti che si troverà ad affrontare il neo- direttore è l’intenzione, ratificata dal cda dell’ente, di acquistare l’immobile che fino al 2009 ha ospitato l’Accademia dell’Immagine, nel complesso dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Lo stabile potrebbe diventare la sede definitiva del Conservatorio aquilano, attualmente dislocato nel Musp di via Savini. Prima del sisma, le lezioni di svolgevano nei locali della vecchia abbazia adiacente alla basilica di Collemaggio, di cui è stata annunciata la ristrutturazione, ritenuti però non adeguati. Il consiglio di amministrazione, presieduto dall’avvocato Domenico de Nardis, si è riunito mercoledì, alla vigilia dell’elezione del direttore. L’immobile dell’Accademia è stato commissariato dalla Regione e poi pignorato, con l’avvio della procedura di espropriazione e una stima di vendita di 500mila euro. «Il Conservatorio», si legge nel verbale del cda, «dispone della donazione Siae di un milione di euro e, pertanto, può proporre direttamente al giudice dell’esecuzione, entro i termini che saranno stabiliti dall’ordinanza, l’acquisto del complesso immobiliare». L’edificio, gravemente danneggiato dal terremoto, potrebbe usufruire di un contributo di 6,5 milioni per la ristrutturazione. Secondo il cda del Casella, «tale contributo potrà essere destinato a beneficio del Conservatorio, che potrebbe fruire di altri filoni di contribuzione. L’operazione di acquisto e ricostruzione potrà essere completata, al fine di assicurare la funzionalità e la manutenzione dell’immobile, da un accordo con il Comune dell’Aquila, avente ad oggetto il trasferimento della proprietà all’ente locale, con l’obbligo perpetuo di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile o, in alternativa, si potrebbe mantenere la proprietà immobiliare, affidandone la ricostruzione al Comune, previa stipulazione di una convenzione».
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