Consiglio comunale, entra Serpetti D’Angelo polemico: «Draghi resti»

L’AQUILA. Il ritorno in consiglio comunale di Elia Serpetti, che è subentrato al dimissionario Americo Di Benedetto, candidato a sindaco non eletto del movimento civico Il Passo Possibile, ha segnato...
L’AQUILA. Il ritorno in consiglio comunale di Elia Serpetti, che è subentrato al dimissionario Americo Di Benedetto, candidato a sindaco non eletto del movimento civico Il Passo Possibile, ha segnato la seconda seduta del consiglio comunale che si è di nuovo riunito nella sala “Sandro Spagnoli” di Palazzo dell’Emiciclo – sede del consiglio regionale – per la nomina del collegio dei revisori dei conti del Comune dell’Aquila per il triennio 2022-2025.
La seduta si è svolta sotto la presidenza di Roberto Santangelo, mentre il sindaco Pierluigi Biondi, fuori città per impegni istituzionali, è stato sostituito dal vice Raffaele Daniele. Un ordine del giorno scarno e una seduta rapida, con qualche elemento di polemica.
Espletate le formalità legate alla surroga del consigliere dimissionario Di Benedetto, rimpiazzato da Serpetti, che sarà capogruppo del “Passo Possibile, il consiglio è passato a esaminare l’altro punto all’ordine del giorno, vale a dire la nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2022-2025. Alla presidenza è stato eletto Angelo De Medio, già componente uscente del medesimo collegio in occasione del precedente triennio. De Medio è stato revisore del Comune di Chieti dal 2000 al 2006 e revisore unico a Rapino dal 2002 al 2007. Gli altri componenti del collegio sono Carolina Pace e Domenico Marrollo.
In attesa di poter trattare temi cittadini, all’inizio del secondo mandato per il sindaco rieletto Pierluigi Biondi, l’assemblea civica si è animata per una presa di posizione da parte del consigliere Daniele D’Angelo, della lista “L’Aquila al centro”, di cui è ispiratore nazionale il senatore Gaetano Quagliariello. Il movimento si è rifiutato di entrare in giunta ritenendo il governo cittadino «squilibrato» nel rapporto tra partiti e liste della coalizione di centrodestra. D’Angelo, nel corso del consiglio comunale di ieri, è tornato a punzecchiare il sindaco Pierluigi Biondi in relazione alle sue dichiarazioni sull’asserita «necessità di tornare al voto», con la caduta del governo Draghi, come sostenuto dalla leader nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Secondo il consigliere D’Angelo sarebbe più opportuno, «per il bene della città», portare avanti i progetti legati al Pnrr invece di affrontare le urne.

