Consiglio comunale lampo, sì al bilancio

28 Luglio 2020

L’assessore Mariani: «Rispettati tutti gli equilibri». Tirabassi (FdI) chiede chiarezza su vigili e Cogesa

SULMONA. Consiglio comunale lampo ieri mattina a Palazzo San Francesco, nonostante all’ordine del giorno vi fossero una serie di punti molto importanti. Il bilancio consuntivo 2019, infatti, è stato approvato in poco più di venti minuti, con l’assessore Stefano Mariani a sottolinearne il buon risultato «con tutti gli equilibri rispettati».
Un bilancio che si chiude con un disavanzo tecnico di 2 milioni di euro, dovuto alle nuove regole di contabilità, disavanzo che dovrà essere ripianato nei prossimi 15 anni. «Alcune cifre, come i 29 milioni di euro investiti, soprattutto sulle scuole e su altri lavori pubblici, indicano un conto che è il risultato di una buona amministrazione, con tutti gli equilibri di bilancio rispettati», ha sottolineato Mariani.
Ma ad accendere la miccia ci ha pensato il capogruppo di Fratelli d’Italia Mauro Tirabassi, con due interrogazioni e una domanda di attualità su polizia locale, piscina comunale e Cogesa. Per quanto riguarda la piscina, l’assessore allo Sport Salvatore Zavarella ha annunciato che per i sei dipendenti licenziati dalla precedente gestione, due sono stati riassunti dalla Roma Nuoto, mentre per tutti gli altri è stata chiesta la cassa integrazione. Altro caso spinoso è quello che riguarda il comandante della polizia locale Leonardo Mercurio, che secondo l’opposizione avrebbe già superato abbondantemente il periodo di sei mesi concesso dalla legge per ricoprire quel ruolo. L’assessore Mariani ha quindi annunciato che entro il 2022 sarà bandito il concorso per l’assunzione del comandante. Il consigliere Tirabassi ha ricordato che la legge regionale 42 del 2013 fissa a sei mesi il termine massimo per incarichi temporanei. Scaduto quel termine bisogna bandire il concorso. «Se questo non avviene siamo già al danno erariale», ha ribadito Tirabassi.
Infine, sul Cogesa, Tirabassi ha puntato l’attenzione sul ritardo del bilancio consuntivo. «Il ritardo è dovuto a una perizia sul quantitativo di rifiuti che la discarica può accogliere, affidata a un perito esterno alla società», è stata la replica di Mariani. «Se questa perizia, decisiva ai fini della redazione del bilancio, non sarà effettuata, il consuntivo non potrà essere presentato». Tirabassi si è dichiarato insoddisfatto delle risposte. (c.l.)
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